ECCO MARRACASH “RE DEL RAP”: «CANTO E DO TUTTO ME STESSO»

7 Agosto 2022

PESCARA. La critica lo ha incoronato come uno dei migliori rapper dello Stivale. Fa tappa al Porto Turistico Marina di Pescara questa sera, ore 21, il nuovo tour di Marracash. Il “King del Rap” si...

PESCARA. La critica lo ha incoronato come uno dei migliori rapper dello Stivale. Fa tappa al Porto Turistico Marina di Pescara questa sera, ore 21, il nuovo tour di Marracash. Il “King del Rap” si esibirà a Pescara nell’ambito dello Zoo Music Fest, tra gli appuntamenti più attesi del ricco cartellone di Estatica.
Marracash, al secolo Fabio Bartolo Rizzo, canterà i suoi successi e i brani contenuti negli ultimi due dischi in ordine di uscita, “Persona” e “Noi, loro, gli altri”, che vantano numeri da record. “Noi, loro, gli altri” ha ricevuto la Targa Tenco 2022 come miglior album in assoluto. «È un onore incredibile per me», commenta il rapper. «È assurdo perché un anno fa circa cantavo “meriterei il Premio Tenco” ma non pensavo sarebbe successo davvero. In questo Paese non c’è mai stato questo tipo di riconoscimento, per cui sono davvero contento. Spero che questo sia un grandissimo segnale non solo per la mia carriera, ma per tutto il genere. “Noi, loro, gli altri” è un disco davvero inusuale per un mercato come quello italiano e il successo che sta avendo è davvero oltre ogni più rosea aspettativa. È un disco non facile, con poche tracce, pezzi senza ritornello con delle strutture strane».
“Marra” lo definisce un disco «emotivamente provante, molto difficile da scrivere. Doloroso, perché per scrivere certe cose devi scavare dentro di te e non sempre quello che trovi è piacevole, anzi quasi mai. È come aver dischiuso il vaso di Pandora e, nel farlo, ho dovuto fare i conti con lati di me stesso che poi ho rivelato pubblicamente». L’idea alla base dello show che Marracash sta portando in tour è «cercare di elevare» il rap «anche dal punto di vista della performance. Ci sarà una band, ci saranno dei gran visual che completeranno il tutto e un grande palco».
Ad accompagnarlo, i musicisti Jacopo Volpe (direttore artistico e batteria), Alessandro Marz (producer-sequenze), Eugenio Cattini (chitarra), Roberto Dragonetti (basso), Claudio Guarcello (tastiere). «Il mio rapporto con il pubblico non è cambiato dopo l’uscita di questi due album, nel senso che da sempre si basa sulle canzoni», precisa. «Il pubblico mi conosce, do tanto di me stesso, do tanto di Fabio, ma tutto passa sempre attraverso le canzoni. Se uno mi segue e ha seguito il mio percorso, ha ascoltato bene i miei testi, se è un mio fan, sono certo di poter dire che mi conosce. C’è una corrispondenza molto forte tra quello che canto e quello che sono. Il mio rapporto col pubblico si basa soprattutto su questo». Un tema importante per il “King del Rap” è «l’autenticità in un momento in cui c’è molto cosplay. Oggi va di moda vestirsi da rocker e assumerne l’estetica. Non è una cosa che condanno perché è generazionale, però trovo che si perda l’identità collettiva. Ci si ritrova tutti dentro un mischione che poi non fa più capire chi è chi». Classe 1979, Marracash ha esordito nel 2005 con il mixtape autoprodotto “Roccia Music I”, cui hanno preso parte il collettivo Dogo Gang e artisti della scena hip hop italiana. Nel 2008 ha pubblicato il primo album in studio, “Marracash”, con la Universal. “Persona”, il sesto in studio, pubblicato nel 2019 su etichetta Island Records, è un concept album ispirato all’omonimo film di Ingmar Bergman e incentrato sul concetto di “doppio” attraverso l’incontro tra l’artista Marracash e la persona Fabio. Il filo conduttore delle 15 tracce è un viaggio attraverso gli organi che compongono il corpo umano.