Ecco “Sguardi italiani”, omaggio a Monica Vitti

La rassegna cinematografica di Artinvita a Orsogna propone pellicole con al centro la vita delle donne
ORSOGNA. Quattro film per raccontare come sta cambiando il cinema, il nostro Paese e la nostra maniera di interpretarlo. Da domani 31 luglio al 21 agosto, per quattro domeniche consecutive, Orsogna ospita la sesta edizione di “Sguardi italiani”. La rassegna cinematografica sotto le stelle è il progetto estivo di Artinvita, l’associazione che tra il 29 aprile e il 15 maggio scorsi ha organizzato il Festival internazionale degli Abruzzi nei borghi della Marrucina.
Giunta alla sesta edizione, “Sguardi italiani” propone pellicole uscite nelle sale negli ultimi tre anni, a cominciare da “L’Arminuta” (2021) di Giuseppe Bonito, film tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio, vincitore del Premio Campiello 2017, che viene proiettato domani alle 21:30 in largo di Piano Castello, con ingresso al costo di 3 euro come per gli altri appuntamenti. Lo sguardo su quelle che sono state alcune delle migliori proposte del panorama cinematografico italiano recente continua domenica 7 agosto con “Piccolo corpo” (2021), opera prima di Laura Samani, che racconta il viaggio di Agata attraverso gli elementi e la materia: aria, terra, acqua e fuoco, ma anche legno, luce, pietra, neve, fumo, lana, latte. Il programma prosegue il 14 agosto con “Le sorelle Macaluso” (2020) di Emma Dante, e si conclude domenica 21 con “Mamma+mamma” (2019) di Karole Di Tommaso, la storia di due ragazze che si amano e del loro desiderio di maternità.
Questa edizione di “Sguardi italiani” è organizzata in collaborazione con CiakCity Cinema, ed è anche un omaggio al cinema al femminile in diverse declinazioni. La locandina della rassegna omaggia infatti Monica Vitti, protagonista solare ed emblematica del grande schermo al femminile scomparsa lo scorso 2 febbraio. La serie di proiezioni viene così dedicata all’attrice che è stata un simbolo delle battaglie delle donne, delle loro storie, della loro bellezza e della loro forza, ma anche a tutte le donne che con i loro sguardi riescono a regalare punti di vista e visioni del mondo spesso capaci di emozionare e scuotere artisticamente e politicamente come nessun altro.
Per il “Festival internazionale degli Abruzzi”, organizzato da Artinvita e che tornerà nella prossima primavera, è inoltre arrivato di recente il prestigioso riconoscimento del ministero della Cultura attraverso il Fondo unico per lo spettacolo (Fus) come Prima istanza triennale 2022-24 per Festival multidisciplinari a prevalenza teatro. «Un passo importante», dichiara il direttore artistico Marco Cicolini, «che ci aiuterà a sostenere la nostra attività e ad avere una qualità delle proposte e del lavoro sempre migliore».
