Edith Bruck rifiuta il Premio per la Pace

3 Novembre 2021

«Anzio ha negato la cittadinanza a una sopravvissuta della Shoah»

ROMA. La scrittrice Edith Bruck rifiuta un’onorificenza della città di Anzio, in polemica per il rifiuto della cittadinanza onoraria a una sopravvissuta ai campi di concentramento e la mancata revoca di quella a Mussolini. Un rifiuto che ha fatto discutere sui social e provocato la reazione del sindaco Candido De Angelis: «Così mortifica non me, ma tutta la città». «Gentile sindaco De Angelis», scrive Bruck in una lettera aperta, «sarei tornata volentieri per il Premio per la Pace nella Sua città se nel frattempo non avessi saputo che è stata negata la benemerenza a una mia correligionaria, Adele Di Consiglio. Una donna sola, sopravvissuta alla barbarie nazifascista che ha annientato la sua famiglia come la mia. Invece è stata riconfermata la cittadinanza onoraria a Mussolini che ha ancora molti seguaci nel suo territorio e non solo, ma nell'Europa stessa che ha poca memoria». Edith Bruck, alla quale il presidente Mattarella ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito, è poetessa e scrittrice, sopravvissuta ai campi di concentramento. Il 20 febbraio 2021 ha ricevuto a casa sua la visita di Papa Francesco e a 90 anni ha vinto con “Il pane perduto” (La nave di Teseo) il Premio Strega Giovani 2021.