“El ùltimo aplauso” al cimitero

A Nocciano proiezioni e libri per chiudere Corpo.doc
NOCCIANO. Performance e arti visive a Nocciano. Si conclude oggi la prima edizione di Corpo.doc, festival delle arti performative organizzato dall’associazione Cappa, inaugurato lo scorso 22 maggio. Il progetto, a cura di Ivan D’Alberto, ha avuto come tema annuale “Woman’s body” ed è stato ospitato al Castello e Museo delle Arti di Nocciano. Variegato il programma della giornata. Si parte alle 17, al cimitero comunale di Nocciano, con la performance corale “El ùltimo aplauso” di Regina José Galindo, cui prenderà parte la Prometeo Gallery di Milano. Alle 18 ci si sposta al Castello, dove è prevista la conversazione tra Ivan D’Alberto e Regina José Galindo in diretta streaming. Alle 19 è in cartellone la proiezione della video-performance “Conversational Bodies”, con protagonisti i macedoni Darko Taleski e Ferdi Bulut, mentre alle 20 sarà presentato il libro “Slittamenti della performance”, a firma della storica e teorica di arte contemporanea Teresa Macrì. Tre le sezioni in cui si è articolato il festival, riassunte con l’acronimo “doc”: document, orizzonti e community. A comporre la sezione “document”: opere storiche, fotografie, video di artiste internazionali, installazioni dell’artista abruzzese Lea Contestabile. La sezione “orizzonti”, invece, ha accolto le opere fotografiche delle artiste Francesca Rao e Annalisa De Luca; si sono esibiti l’artista cinese Cai Yingfei e il campano Andrea Matarazzo. La sezione “community”, infine, ha preso forma attraverso le varie partnership che sono state siglate per dar vita alla rassegna, con istituzioni pubbliche e privati. Tra gli ospiti inoltre: il gallerista Guido Costa, Doriana Gagliardone e Sara Di Giovanni dell’associazione Ananke di Pescara. (r.a.b.)

