Eleonora vince Masterchef: «Ora credo in me»

2 Marzo 2024

Finale più vista delle ultime 4 edizioni del cooking show di Sky. Antonio diventa papà e punta alle stelle

La vittoria della 13ª edizione di Masterchef Italia, «l’ho dedicata ai disagiati come me, anche per sbattermi in faccia da sola le poche aspettative che avevo. Sto realizzando piano piano che sono brava». Lo dice con la consueta autoironia Eleonora Riso, 27 anni, cameriera a Firenze, proclamata vincitrice nel cooking show Sky Original, su Sky e in streaming su Now, dai tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Un successo arrivato con un menu chiamato “Ichigo Ichie – Quant’è bello leggere tra le righe”, dal quale sono emerse tutta la sua inventiva e genialità. Sul podio con lei Michela Morelli, personal trainer 44enne di Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano), e Antonio Mazzola, 28 anni geometra palermitano che vive a Monaco di Baviera. Al 4° posto Sara Bellinzona: impiegata di 24 anni di Montalto Pavese. «Masterchef è stata una montagna russa, non c’è stato un secondo uguale all'altro, i picchi di emozioni sono stati da elettrocardiogramma» spiega la vincitrice, alla quale sono andati 100mila euro in gettoni d'oro, un corso di alta formazione alla Alma – Scuola Internazionale di Cucina e che ha in uscita l’8 marzo il suo primo libro di ricette: “Laboratorio di sapori” (Baldini+Castoldi). Le emozioni del programma hanno conquistato anche il pubblico, visto che questa è stata la finale più vista delle ultime 4 edizioni con 1 milione 145mila spettatori medi e il 5,4% di share. Nel percorso di Masterchef «ho rischiato, volevo divertire e stupire», racconta Eleonora. Ora con i soldi del premio «voglio comportarmi da brava business woman e investirli nel mio progetto». L’obiettivo è «andare a vivere in campagna e qui accogliere, dare da mangiare, avere la cucina ma anche tutto il resto, gli animali, i prodotti... per me la vera svolta anche etica viene da una vera consapevolezza di quello che mangiamo, da come lo mangiamo». Anche «nel mio libro c’è il mio gusto per sperimentare, la ricerca di sapori, i viaggi che ho fatto più con la mente che fisicamente, perché viaggiare mi mette un po’ d'ansia... strano, vero?» scherza, alludendo alle ansie e insicurezze che ha affrontato nel programma «imparando a credere di più in me stessa». Tra concorrenti «ci siamo dati sempre supporto nonostante la competizione forte e importante. Nei momenti di difficoltà e di successo eravamo lì l’uno per l’altro». Quanto alla possibilità che sia nato un rapporto più profondo con un altro concorrente, Niccolò (che sui social ha scherzato sul tema), glissa: «Battute e prese in giro con Niccolò, e con me, sono sempre possibili, quindi stay tuned». I giudici «sono persone fantastiche: non credevo di trovare in loro tanta umanità. In particolare si è creato un rapporto incredibile con chef Cannavacciuolo». Lavorare con lui «mi piacerebbe parecchio». Soddisfatti gli altri finalisti, tutti impegnati a portare avanti i loro progetti legati alla cucina: «Forse sono quella che ha un po’ più di rimorsi», dice Sara, che ha appena iniziato a lavorare in un ristorante. Antonio, diventato papà, porta avanti il sogno di tornare in Italia e punta a fare ancora più esperienza con uno chef stellato («c’è qualcosa all'orizzonte«), mentre Michela col senno di poi cambierebbe «solo l’antipasto» scherza riferendosi al suo piatto che alla finale ha meno convinto i giudici.