Elettra moderna al Nobelperlapace

22 Novembre 2021

Per la rassegna Aria - Festival di Teatro dell’Università degli Studi dell’Aquila, domani, alle 19, nello Spazio Nobelperlapace di San Demetrio né Vestini torna a vivere in una chiave contemporanea l’...

Per la rassegna Aria - Festival di Teatro dell’Università degli Studi dell’Aquila, domani, alle 19, nello Spazio Nobelperlapace di San Demetrio né Vestini torna a vivere in una chiave contemporanea l’Elettra di Sofocle in “L’odio è il mio colore preferito”, di e con Cristiana Alfonsetti. In un appartamento. Una donna parla con sua madre e compie azioni fredde e controllate. Dietro al dialogo trapela un trip sentimentale innescato dall’odio: dalla disumanizzazione dell’oggetto dell’odio, attraverso la disperazione, la frustrazione, la rabbia, l’ironia, l’invidia. Appena fuori dallo spazio chiuso della performance, un brivido leggero: è questa l’Elettra davanti alla quale si troveranno gli spettatori. «Quando ho letto Elettra la prima volta», scrive Alfonsetti, «ho provato amore per la bruttezza e la bassezza morale di questa figura, l’ho trovata affine a me, e immediatamente sono andata alla ricerca di elementi pop altrettanto affini, per poterli mettere insieme».