Elisa Di Eusanio dal set tv di “Doc” al palcoscenico

10 Marzo 2022

L’attrice abruzzese in scena con Andrea Lolli in “Neve di carta” La pièce ispirata al libro della teramana Annacarla Valeriano

Dopo essere entrata nei cuori dei telespettatori Rai con la serie di Rai1 Doc - Nelle tue mani nelle vesti di Teresa Maraldi, l’energica e umanissima caposala dell’immaginario policlinico Ambrosiano, Elisa Di Eusanio torna al primo amore, il teatro. L’attrice teramana porta in scena da oggi a Roma lo spettacolo teatrale Neve di carta insieme ad Andrea Lolli, attore romano suo compagno anche nella vita. Una coppia di talento che già nel 2019, sempre nella capitale, debuttò con questo emozionante atto unico, drammaturgia di Letizia Russo liberamente ispirata al libro della studiosa teramana Annacarla Valeriano Ammalò di testa. Storie dal manicomio di Teramo 1880-1931 (Donzelli, 2014).
Neve di carta è in programma all’Altrove Teatro Studio (una sala da 150 posti, al civico 53 di via Scalia) da stasera fino a domenica 13 e da venerdì 18 a domenica 20 marzo. Inizio ore 20, domenica ore 17. Durata un’ora. Elisa Di Eusanio firma anche la regia della pièce, insieme al vastese Daniele Muratore; abruzzesi anche le autrici di scene, la giuliese Azzurra Angeletti, e costumi, la teramana Angela Di Eusanio, musiche originali del teramano Stefano De Angelis, luci di Camilla Piccioni. Lo spettacolo è accompagnato dalla mostra fotografica I fiori del male, a cura di Valeriano e dello storico Costantino Di Sante.
Protagonisti di Neve di carta, ballata poetica e drammatica, sono Gemma e Bernardino, Di Eusanio e Lolli, due poveri contadini abruzzesi nei primi decenni del Novecento, anime candide separate e travolte dall’istituzione manicomiale e da un sistema familiare e sociale ignorante, diffidente e segregante nei confronti delle donne anche solo un po’ eccentriche ed esuberanti, non necessariamente pazze. Gemma e Bernardino si amano e si sposano, ma lei è sterile e troppo vivace agli occhi della suocera, che convince il debole figlio a rinchiuderla in manicomio. Gemma trascorrerà dieci anni chiusa tra quelle mura, scrivendo lettere all'amato che però non va a riprenderla. Le lettere sono state infatti bruciate dalla madre di lui nel camino; i frammenti portati via dal vento come neve di carta arrivano nelle mani di Bernardino, che decide di mettersi in viaggio a piedi attraverso un Abruzzo aspro per andare dalla sua Gemma e riportarla nel mondo dei vivi. Come Orfeo tentò di fare con Euridice.
Dopo Roma, lo spettacolo sarà al teatro Faber di Frascati il 9 e 10 aprile, con il team Theatron 2.0. Inoltre è in progetto una distribuzione in tutta Italia per la prossima stagione. Fermato dal Covid come tutto lo spettacolo dal vivo, Neve di carta aveva debuttato con grande successo a settembre 2019 al teatro Argot di Roma. Prodotto da Florian Metateatro, Scenari Europei e Hypsis, col sostegno di Acs, l’atto unico era andato in scena anche a Teramo, Pescara e Ariccia prima dello stop.
Per la rappresentazione di stasera Elisa Di Eusanio è in “concorrenza” con se stessa: su Rai1, infatti, va in onda alle 21.25 la penultima puntata della seconda stagione di Doc, con gli episodi 13 (Così lontani, così vicini) e 14 (Senza nome).