Elisa Di Eusanio: «Stavolta mi innamorerò»

L’attrice teramana racconta il set della fiction dei record. Tra i nuovi ingressi la giovane aquilana Alessia Giangiuliani
TERAMO. È il giorno tanto atteso dai fan della serie italiana dei record “Doc – Nelle tue mani”. La seconda stagione del medical drama prodotto da Lux Vide per Rai Fiction, con Luca Argentero nei panni dello smemorato dottor Andrea Fanti, da stasera è su Rai1 alle 21.25, 8 prime serate per 16 episodi che porteranno di nuovo il pubblico nell’immaginario policlinico Ambrosiano di Milano e dentro il lavoro e le vite del personale, medici e infermieri. Tra i personaggi più amati, oltre ad Argentero/Andrea impegnato a ricostruire la sua esistenza, e le due donne della sua vita, la collega Giulia (Matilde Gioli) e l’ex moglie e direttrice sanitaria Agnese (Sara Lazzaro), c’è la caposala di Medicina interna Teresa Maraldi, interpretata con grande bravura dall’attrice teramana Elisa Di Eusanio. Altra presenza abruzzese è l'attrice aquilana Alessia Giangiuliani, novità della seconda stagione nel ruolo di Costanza, assistente del direttore amministrativo. Altri nuovi ingressi Alice Arcuri, che interpreta la virologa Cecilia, Marco Rossetti, l’infettivologo Damiano, Giusy Buscemi, la psicologa Lucia, figure legate all’emergenza Covid, tra i temi di “Doc 2”. Tutti messi in riga da Teresa, burbera dal cuore d’oro che con piglio energico fa marciare il reparto ma è pronta a mostrare slanci materni. La prima stagione ha svelato una complicata situazione familiare e la seconda le riserverà sorprese.
Elisa, la sua Teresa vivrà un nuovo amore?
Non dovrei dirlo, ma in conferenza stampa lo ha anticipato il produttore Luca Bernabei: “Teresa avrà una travolgente passione”. Per la seconda stagione mi hanno fatto un grande regalo, il mio personaggio è stato super approfondito, ma tutta questa stagione è molto corale, con uno sguardo aperto su tutti i personaggi. Teresa avrà una sua linea narrativa, con risvolti professionali e personali importanti. Il colpo di scena nel quarto episodio, alla fine della seconda puntata. Sono felice di aver potuto approfondire il percorso del mio personaggio e fare ancora più squadra coi miei colleghi.
Ci sono novità nel cast.
Sì, nuovi personaggi animeranno molto la vita del reparto e le dinamiche della nostra squadra. Ovviamente non c’è più il primario Sardoni, Raffaele Esposito, arrestato alla fine della prima stagione.
Con chi ha legato di più, fra vecchi e nuovi?
Ho un rapporto meraviglioso con tutti. In “Doc 1” ho legato soprattutto con Matilde Gioli e Simona Tabasco (la specializzanda Elisa, ndc), ora col nuovo arrivato Marco Rossetti. Pure con Luca Argentero si è creato un rapporto speciale. Ma c’è stata grande armonia tra tutti, cosa insolita nel nostro lavoro. Merito di chi ha fatto il casting scegliendo le persone giuste.
Avete chiuso il set pochi giorni fa, dopo mesi. È stato faticoso?
Il periodo che stiamo vivendo non ha aiutato. Abbiamo iniziato a girare a fine aprile, appena è stato possibile riaprire i set, ma con tutte le limitazioni e sicurezze imposte dal Covid.
Sembra certa la stagione 3.
Come ha detto Bernabei siamo pronti a fare “Doc 3”, ma dipende anche dalla risposta del pubblico.
Altri progetti?
Il 14 febbraio arriva su Netflix la fiction in 6 puntate “Fedeltà”, dal libro di Marco Missiroli, i cui protagonisti Margherita e Carlo sono interpretati dalla nostra Lucrezia Guidone (attrice pescarese, ndc) e Michele Riondino, con la regia di Andrea Molaioli e Stefano Cipani. Io interpreto Eva, caria amica e collega di Margherita in un’agenzia immobiliare di lusso a Milano. E poi ho finito le riprese di “Un trionfo” di Riccardo Milani, un bellissimo film con Antonio Albanese e un ricco cast.

