Elisa “la caposala”: che paura per Doc, invece...

19 Novembre 2020

Questa sera ultimo episodio della fiction dei record con l’attrice teramana: «Ci sarà una seconda stagione e io tornerò» 

TERAMO. Stasera con l’episodio “Io ci sono” ultimo appuntamento con la prima stagione del medical drama di Rai1 “Doc – Nelle tue mani”. Prima stagione sì, perché ne seguirà sicuramente una seconda visto lo strepitoso successo della serie di ambiente ospedaliero interpretata da Luca Argentero e da un brillante gruppo di attori tra i quali la teramana Elisa Di Eusanio.
Troncata in due dalla prima emergenza Covid, con la chiusura del set a marzo e la messa in onda solo dei primi 8 episodi, la fiction prodotta da Lux Vide e Rai Fiction è tornata il 15 ottobre coi restanti 8 episodi, dapprima 2 per puntata poi dal 29 ottobre 1 a serata per trainare il programma Ama Sanremo, con proteste dei fan del primario Andrea Fanti e di tutta la squadra dell’immaginario Policlinico Ambrosiano di Milano. In questa ripresa la fiction ha confermato il primato di ascolto e gradimento conquistato in primavera, quando “Doc” crebbe inarrestabile dal 26% di share della prima puntata del 26 marzo al 31% dell’ultima del 16 aprile.
E anche in questi giovedì d’autunno l'Auditel dice che le vicende professionali e umane dello smemorato primario di Medicina interna, dimentico degli ultimi 12 anni, amori compresi, dopo un colpo di pistola, si sono sempre piazzate al primo posto nello share, stracciando la concorrenza con oltre il 28% di ascolti. Giovedì scorso il penultimo episodio “Veleni” – che ha avuto tra gli interpreti l’attrice pescarese Lucrezia Guidone – si è chiuso col malore della direttrice sanitaria Agnese Tiberi (Sara Lazzaro), ex moglie di Fanti, e l’aggravarsi della situazione di Doc per le trame del primario Marco Sardoni (Raffaele Esposito), e ha totalizzato 7.640.000 telespettatori. I fan della fiction si chiedono quali sono le condizioni di Agnese, se Andrea dimostrerà di non aver falsificato la sperimentazione farmaceutica, se tornerà con l’ex moglie o riaprirà la storia dimenticata con la collega Giulia Giordano (Matilde Gioli), e come evolveranno vicende e amori degli altri medici e specializzandi del reparto. A orchestrarli la caposala dal cuore d’oro Teresa Maraldi, interpretata da Elisa Di Eusanio. «Eravamo terrorizzati all’idea di far uscire la seconda parte della serie mentre cresceva la seconda ondata del Covid e si profilava un nuovo lockdown», dice l’attrice al Centro. «Temevamo si fosse affievolita dopo 6 mesi la fedeltà alla storia, e soprattutto non sapevamo se le persone, già provate, avrebbero avuto voglia di tornare a guardare una fiction con ospedali, medici, malati. La risposta subito altissima del pubblico ci ha gasato. Inoltre è scoppiato un fenomeno Doc sui social, la gente è impazzita per la serie e ha protestato quando le puntate sono state sdoppiate con un solo episodio alla volta. Molti chiedono le gigantografie cartonate di Doc, è esplosa la Docmania»
Ci sarà la seconda stagione?
«Ne sono convinta, credo la stiano già scrivendo. Ma aspetto l’ufficialità, anche per il mio personaggio».
Che è piaciuto molto.
«È piaciuto tantissimo, con mia grande soddisfazione ha avuto tanto gradimento».
Cosa si porta dietro di Teresa?
«L’esperienza, molto formativa, di stare così a lungo su un set televisivo, dove tutto è veloce. Inoltre ho scoperto una zona ancora più profonda e femminile di me che mi fa sentire pronta per ruoli più maturi. È vero che il mio personaggio porta colore, tanto che pensavo di dover interpretare un “caratterone”, ma coi registi Jan Michelini e Ciro Visco, ai quali va molto merito del successo della serie, abbiamo approfondito il personaggio».
Con quali compagni di set ha più legato?
«Con quasi tutti, ma ho un posto speciale nel cuore per Matilde Gioli, Raffaele Esposito e Simona Tabasco (la specializzanda Elisa Russo, ndc)».
E Argentero?
«Con Luca si può parlare di tutto, è una persona estremamente lucida e intelligente, non è pieno di sé né chiuso sul suo lavoro».