«ELVIS MI FOLGORÒ A 14 ANNI» BOBBY SOLO CANTA IN ABRUZZO
CITTÀ SANT’ANGELO . Il suo nome d’arte nacque a causa di un malinteso con la segretaria della casa discografica con cui aveva firmato il suo primo contratto. Così quel «Bobby, solo Bobby» è diventato...
CITTÀ SANT’ANGELO . Il suo nome d’arte nacque a causa di un malinteso con la segretaria della casa discografica con cui aveva firmato il suo primo contratto. Così quel «Bobby, solo Bobby» è diventato Bobby Solo, pseudonimo di Roberto Satti, che quest’anno ha festeggiato i 60 anni di una carriera ricca di successi. Tra gli artisti italiani più popolari fin dagli anni Sessanta, Bobby Solo si esibirà domani sera al Città Sant’Angelo Village Outlet, protagonista del 5° appuntamento con le Notti Bianche. Il cantautore, musicista e attore romano si esibirà al Village in sostituzione di un altro, amato personaggio, Edoardo Vianello, che ha dovuto rinunciare alla data a causa di problemi personali. L’appuntamento con la musica di Bobby Solo è fissato alle ore 21.30 ed è a ingresso libero.
Accompagnato dalla sua band, il cantante festeggerà con il pubblico la magica notte di San Lorenzo, interpretando i brani più amati del suo intramontabile repertorio: da “Una lacrima sul viso” a “Zingara” e “Non c’è più niente da fare”. Con l’amico e collega Little Tony, scomparso nel 2013, si è conteso il titolo di Elvis Presley italiano, incarnandone l’anima più melodica. La carriera di Bobby Solo, tra i cantautori nostrani più longevi, inizia nel 1963, anno in cui pubblica per la Ricordi il suo primo 45 giri, con i brani “Ora che sei già una donna” e “Valeria”. L’anno successivo partecipa al Festival di Sanremo, in coppia con l’americano Frankie Laine, con la canzone “Una lacrima sul viso”, che diventerà uno dei suoi più grandi successi, nonostante la disavventura dovuta a un abbassamento di voce che gli costò l’esclusione dalla gara poiché costretto a esibirsi in playback.
Il suo amore per Elvisnacque grazie alla figlia di un giornalista su cui voleva fare colpo da quattordicenne, come ha raccontato al Corriere della Sera in una lunga intervista in cui ripercorreva la sua carriera: «A 14 anni mi innamorai di Betsy Mc Gurn. Un amore platonico. Abitavamo nello stesso palazzo e io ero innamorato della sua coda di cavallo biondo platino. Lei mi parlava di Elvis Presley, così mi feci mandare dei dischi da mia sorella a cui chiesi informazioni su questo cantante. Ho poi iniziato a pettinarmi come lui per fare colpo su Betsy». Il suo primo album, “Bobby Solo”, viene pubblicato nel 1964, dopo il successo di “Una lacrima sul viso”. Il 33 giri, stampato anche all’estero, conteneva delle 6 canzoni pubblicate su 45 giri e 7 brani inediti. Nello stesso anno esordisce al cinema con musicarello “Una lacrima sul viso”, che lo vede recitare con Nino Taranto e Laura Efrikian. Ancora nel 1964, vince il Festivalbar con “Credi a me”. Torna a Sanremo l’anno successivo e sale sul gradino più alto del podio con “Se piangi, se ridi”.
Il successo sanremese viene bissato nel 1969, quando trionfa con “Zingara”, presentato in doppia esecuzione con Iva Zanicchi. Lo scorso febbraio, in occasione di San Valentino, in collaborazione con l’argentino Maxi Trusso, ha pubblicato il remake di “Cha Cha Cha D’Amour”, storico brano interpretato da Dean Martin nel 1962. «Quale migliore occasione», dichiarava all’Ansa, parlando dei suoi sessant’anni di carriera, «per pubblicare un singolo che tratta proprio questo tema universale. L’amore per il rock che condivido con Maxi e questo classico di Dean Martin hanno chiuso un cerchio, anzi un cuore». Le Notti Bianche del Città Sant’Angelo Outlet Village si chiuderanno giovedì 17 agosto con lo show di Max Giusti.