Esposimetro d’oro al maestro della luce di Olmi e Mann

Premio internazionale di fotografia cinematografica a Spinotti Omaggio a Lesnie, illuminò la trilogia del Signore degli anelli
di Anna Fusaro
TERAMO
Si snoda per quasi un mese, tra proiezioni, mostre, libri, incontri, la 20ª edizione del Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo, ideato e organizzato a Teramo dall'associazione culturale Teramo Nostra. Il presidente del sodalizio Piero Chiarini e il direttore artistico Sandro Melarangelo hanno illustrato ieri il ricco programma, che avrà l'apice nella cerimonia di consegna degli Esposimetri d'oro ai migliori direttori della fotografia sabato 10 ottobre al cineteatro Comunale (ore 17, ingresso libero, come tutti gli appuntamenti).
Madrina sarà l'attrice francese Andréa Ferréol, interprete di tanto cinema d'autore europeo, da "La grande bouffe" di Marco Ferreri ai film di Fassbinder, Truffaut, Monicelli, Greenaway, Rosi, Scola, Cavani.
Dante Spinotti, Andrew Lesnie, Vladan Radovic, Lukasz Zal i nomi scelti quest'anno dalla giuria del premio, presieduta da Stefano Masi. L'Esposimetro d'oro alla carriera va a Dante Spinotti (Tolmezzo, 1943), autore tra i più famosi, vincitore di due David di Donatello ("La leggenda del santo bevitore" e "Il segreto del bosco vecchio" di Ermanno Olmi), due Nastri d'argento ("L'uomo delle stelle" di Tornatore e "The Insider" di Michael Mann), un Bafta Award ("L'ultimo dei Mohicani" di Mann). L'Esposimetro alla memoria onora Andrew Lesnie, morto 59enne in aprile; l'autore australiano ha lavorato soprattutto con il regista neozelandese Peter Jackson, firmando per lui la fotografia di "King Kong", "Amabili resti", e dei 3+3 capitoli del "Signore degli Anelli" e de "Lo Hobbit". Esposimetro per la fotografia di un film italiano a Vladan Radovic (Sarajevo, 1970) per "Anime nere" di Francesco Munzi, nove David di Donatello, tra cui quello all'autore bosniaco, che si è formato in Italia nel Centro sperimentale di cinematografia. Al 34enne polacco Lukasz Zal l'Esposimetro per la fotografia di un film straniero, per l'austero bianco e nero di "Ida" (2013) del regista Pawel Pawlikowski, Oscar 2015. I film illuminati dai direttori della fotografia premiati saranno proiettati nell'arco del festival (6 e 7 ottobre, dalle ore 18, sede di Teramo Nostra).
Dal 21 al 25 settembre la casa di riposo De Benedictis ospita invece una retrospettiva dei classici illuminati dal maestro teramano della luce Gianni Di Venanzo (ore 15.30): nell'ordine, "8 ½" di Federico Fellini, "I magliari" e "Salvatore Giuliano" di Francesco Rosi, "La ragazza di Bube" di Luigi Comencini, "Giulietta degli spiriti" di Fellini. L'omaggio a Gianni Di Venanzo prosegue il 28 e 29 settembre nella sede di Teramo Nostra (dalle ore 18). Il programma di proiezioni prevede anche: "La squadra vincente dei bambini di Betania", corto di Franco Di Domenico, Laura De Berardinis, Claudio Di Giuliantonio (Canzano, 4 ottobre, ore 17); i corti finalisti del concorso dell'Istituto zooprofilattico "Caporale" sul rapporto uomo e animale (9 ottobre, cineteatro Comunale ore 20, e 16 ottobre, sede Teramo Nostra, ore 21); il capolavoro di Kubrick "2001 Odissea nello spazio", in collaborazione con le associazioni Scambialibro e Detto tra noi, con introduzione di Roberto Buonanno, direttore dell'osservatorio astronomico di Collurania (14 ottobre, Teramo Nostra, ore 20.30).
Il 20° Di Venanzo prevede anche una sezione mostre. Nella pinacoteca civica sarà inaugurata l'8 ottobre (alle 18) la mostra di disegni e bozzetti sul circo dell'importante artista teramano Giovanni Melarangelo (1903-1978). Dal 3 al 13 ottobre la Torre Bruciata ospiterà un'esposizione delle scenografie realizzate nelle 19 precedenti edizioni del Di Venanzo da studenti e docenti del liceo artistico. In scaletta anche presentazioni di libri: "Lu princepe zulle" di Bruno Di Pasquale, trasposizione in dialetto teramano del classico di Antoine de Saint-Exupéry illustrata dagli acquerelli di Michelangelo Mammoliti (oggi, Teramo Nostra, ore 17.30); "Villa Dulcis" di Giovanni Gasbarrini (18 settembre); "Le Divine" di Italo Moscati (2 ottobre); "Il cinematografo a Teramo" di Elso Simone Serpentini (5 ottobre); "Mattoncini rossi" di Salvatore D'Ascenzo, con letture della compagnia teatrale Gli Sbandati (18 ottobre). Tra i primi appuntamenti, domani nel teatro romano (ore 21) premio integrazione e solidarietà "Stefano Bandini", concerto di musica rom di Santino Spinelli, e ricordo del magistrato Guido Di Nanna.
Il 4 ottobre verrà invece varato il premio fotografico "Lucio De Marcellis" a cura di Frédéric Vienne. Altri momenti musicali il concerto di musica da film dell'orchestra giovanile dell'Istituto Braga diretta da Federico Paci (9 ottobre, Comunale, ore 20) e l'esibizione del duo Raimondo Paganico e Gianni Novelli in chiusura di calendario (8 novembre) alla De Benedictis. Programma completo sulla pagina facebook di Teramo Nostra.
. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

