Ettore Troilo e Matteotti: incontro di due antifascisti

5 Giugno 2024

PESCARA. La storia personale, politica e la battaglia antifascista condotta dal prefetto partigiano abruzzese Ettore Troilo, fondatore della Brigata Maiella, rivivono alla Camera dei Deputati. Si...

PESCARA. La storia personale, politica e la battaglia antifascista condotta dal prefetto partigiano abruzzese Ettore Troilo, fondatore della Brigata Maiella, rivivono alla Camera dei Deputati. Si terrà questa mattina alle 10, nella sala della Lupa a Montecitorio, il convegno “Il socialismo riformista nella storia d’Italia: Ettore Troilo e Giacomo Matteotti”, un momento di confronto e dibattito organizzato dalla Fondazione Brigata Maiella in occasione del cinquantenario della scomparsa del fondatore e comandante dell’unica formazione della Guerra di Liberazione la cui bandiera è decorata di Medaglia d’oro al valor militare.
Al convegno, oltre a storici nazionali e ai familiari di Troilo, parteciperanno anche i sindaci di alcuni del comuni abruzzesi più significativi per la storia dei Maiellini, così come una rappresentanza di studenti di Casoli, Altino, Palombaro, Palena e Torricella Peligna. La manifestazione, che si svolge con il patrocinio della “Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali e internazionali” della Presidenza del Consiglio, servirà ad accendere i riflettori su una pagina di storia molto importante non solo per l’Abruzzo ma per l’intera Italia che ha visto protagonisti proprio Matteotti e Troilo.
Quest’ultimo, nato a Torricella Peligna nel 1989, avvocato e collaboratore alla segreteria di Giacomo Matteotti fino al suo assassinio, è stato un coerente oppositore del fascismo. Dopo aver vissuto per vent’anni da sorvegliato speciale e aver partecipato alla sfortunata difesa di Roma a Porta San Paolo (8 -10 settembre 1943), si distingue nell’esperienza partigiana contribuendo con la Brigata Maiella a scrivere una delle pagine più originali e significative della Resistenza italiana. Successivamente, in qualità di prefetto della stagione della Liberazione, a Milano, Troilo mostra anche grandi capacità di mediazione nei conflitti politici e sociali. Nel 1948 la sua esperienza come candidato indipendente nelle liste del fronte popolare alle elezioni politiche lo vede come primo dei non eletti nel collegio Milano-Pavia e, nell’intento di colmare un deficit di rappresentanza di un socialismo laico, riformista, libertario, partecipa ai tentativi di creare un Partito di unità socialista (1951) e un Movimento di autonomia socialista (1953). Nel 150° dell’unificazione (2011), Troilo è stato inserito tra i 150 italiani protagonisti dell’Italia unita selezionati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. «Realizzare l’evento nella sede della massima assise rappresentativa della comunità nazionale» si legge nella nota di presentazione dell’evento della Fondazione Brigata Maiella, «è un modo per sottolineare il significativo contributo dato da Ettore Troilo e dalla Brigata Maiella alla sconfitta del nazifascismo e, al tempo stesso, alla riconquista dell’Unità del Paese con dichiarati intenti di ispirazione matteottiana, patriottici, democratici e repubblicani». Al convegno interverranno: Carlo Troilo, figlio di Ettore Troilo, Alberto Aghemo, presidente della Fondazione Giacomo Matteotti, Marcello Flores dell’Università di Siena, Giovanni Cerchia dell’Università del Molise e Giovanni Tosatti dell’Università della Tuscia.