Ex Cinema Palazzo, Guzzanti assolta

26 Marzo 2021

L’attrice: «Sono felice, siamo stati 9 anni sotto processo senza prove

ROMA. Nell’aprile 2011, secondo l'impianto accusatorio, diedero inizio all’occupazione dell’immobile dell’ex Cinema Palazzo, nel quartiere San Lorenzo a Roma per protestare contro la destinazione della struttura a sala giochi. Per questa vicenda, a distanza di 10 anni dai fatti, sono stati assolti l’attrice Sabina Guzzanti ed altre undici persone finite sotto processo con l’accusa di i vasione arbitraria di terreni o edifici altrui.
Il giudice monocratico della Capitale ha fatto cadere le accuse per tutti «per non avere commesso il fatto». Oltre alla Guzzanti erano imputati anche l’ex deputato del Pd, Marco Miccoli, l’ex consigliere capitolino di Sel, Andrea Alzetta e Nunzio D’Erme, leader storico dei centri sociali romani. Nei loro confronti la Procura aveva sollecitato una condanna a sei mesi di reclusione. Alla lettura della sentenza la Guzzanti ha alzato le braccia in segno di vittoria.
«Son felice, siamo stati 9 anni sotto processo, senza una prova», ha poi commentato l’attrice. «Non è stato uno stress da poco e non è giusto. Era chiaro a tutti che c’era stata una sollevazione popolare, di quartiere». L’indagine era partita da una denuncia della Camene Spa, società che aveva preso in affitto l’immobile.