Extramuros, incontri e film tra rock e contestazione

TERAMO. Hair, Jesus Christ Superstar, Quadrophenia, Il fantasma del palcoscenico: con una rassegna di iconici film rock che negli anni Settanta hanno portato sullo schermo il pacifismo, la...
TERAMO. Hair, Jesus Christ Superstar, Quadrophenia, Il fantasma del palcoscenico: con una rassegna di iconici film rock che negli anni Settanta hanno portato sullo schermo il pacifismo, la contestazione, l’amore libero, e alcune conversazioni intorno a temi contemporanei inizia a Teramo la rassegna eXtramuros, curata da Roberta Melasecca e promossa dall’associazione Blowart, con patrocinio e contributo del Comune di Teramo e patrocinio di Cittadellarte Fondazione Pistoletto. L’iniziativa, da un’idea del consigliere comunale Luca Pilotti, nasce per aprire metaforicamente le porte della città a chi vi ha vissuto e sta facendo esperienze importanti altrove e a chi invece vuole “uscire” dalle mura teramane e cerca un’ispirazione. Il calendario di eXtramuros si articola da questi giorni di fine agosto e inizio settembre, con la prima proposta in scaletta “Opere Rock: la guerra, la pace, la contestazione”, fino a giugno 2023 con altri appuntamenti e temi, attraverso incontri, racconti, allestimenti artistici.
Stasera intanto parte la rassegna cinematografica “Opere Rock” a cura del critico cinematografico Leonardo Persia, allestita a piazza Sant’Anna da Cinemusica Nova, con la partecipazione di “eXtramuros” e non solo. Le quattro serate avranno inizio alle 20.30, ingresso gratuito. Prima ospite la studiosa di cinema ed esperta di restauro Marianna De Sanctis, teramana che vive da molti anni a Bologna dove lavora come responsabile dipartimento nel laboratorio “L’immagine ritrovata” della Cineteca, struttura che salva e dà nuova vita a pellicole storiche del cinema con interventi di restauro filologico: “Forbici, pinze e bisturi per conservare la magia del cinema” il titolo del suo intervento, in cui racconterà l’impegno per salvare e tramandare l’immenso patrimonio della settima arte. Alle 21.30 proiezione di Hair (1979) di Milos Forman.
Domani la conversazione “Risorgere, risorgere, risorgere” con l’eXtramuros Giacinto Palmarini, attore e autore di teatro, oltre che di cinema e televisione, che ha lavorato con Maurizio Scaparro, Luca Ronconi, Peppe Barra, e per istituzioni come lo Stabile di Napoli e l'Inda Istituto nazionale del dramma antico. A seguire Jesus Christ Superstar (1973) di Norman Jewison.
Giovedì 1° settembre è in scaletta la conversazione col giornalista Nico Piro, inviato di guerra del Tg3, autore del saggio Maledetti pacifisti. Come difendersi dal marketing della guerra (People). Alle 21.30 il film di Franc Roddam con gli Who Quadrophenia (1979).
Il 2 settembre alle 20.30 la conversazione “Apoteosi delle furie distruttive, ovvero come farsi male da soli” col regista teramano Marco Chiarini, autore di premiati lunghi e cortometraggi. Alle 21.30 Il fantasma del palcoscenico (1974) di Brian De Palma.