Faber Nostrum, il tributo al maestro «da superare»

3 Maggio 2019

È uscito l’album omaggio a Fabrizio De André nei venti anni della scomparsa cantato dai nuovi protagonisti della scena musicale: dagli Ex Otago a Motta

Colapesce (Canzone dell’amore perduto), Ex-otago (Amore che vieni, amore che vai), Cimini Feat. Lo Stato Sociale (Canzone per l’estate), Motta (Verranno a chiederti del nostro amore), La Municipal (La canzone di Marinella), Vasco Brondi (Smisurata preghiera), Willie Peyote (Il bombarolo), The Zen Circus (Hotel Supramonte). Sono fra i protagonisti della nuova scena musicale italiana (molti li abbiamo ritrovati anche sul palco del Primo maggio a Roma) che hanno reso omaggio a Fabrizio De André, a 20 anni dalla scomparsa nel disco tributo Faber Nostrum (Sony Music).
«È giusto che la sua musica vada avanti anche attraverso altri artisti», ha detto nella conferenza stampa convocata per il lancio del disco Dori Ghezzi, che ha condiviso con la Fondazione Fabrizio de André Onlus, il progetto coordinato da Massimo Bonelli di Icompany, presenti tutti, o quasi, i partecipanti a quello che è stato chiamato anche «album tributo dell'indie italiano». «Lui ha sempre avuto fiducia nel futuro», ha aggiunto subito, «ha sempre augurato a noi quel mondo migliore che non è riuscito a vivere».
Questo disco «fa in modo che attraverso le sue opere i ragazzi viaggino verso Fabrizio. Questi artisti hanno portato le sue canzoni nel loro mondo musicale. Evviva il coraggio, anche nel tentativo di essere fedeli. È stato un disco fatto per l’amore della musica».
E dalla vedova del cantautore arriva anche la notizia di un grande concerto tributo per De De André che si terrà a settembre a Genova: «Sarà il grande concerto tributo per Fabrizio, che non eravamo riusciti a fare a gennaio», spiega. «Finalmente abbiamo individuato la data, ma non posso ancora rivelarla». Nè può anticipare gli artisti che saranno sul palco. «Naturalmente ci sarà spazio anche per chi fra gli artisti del disco vorrà partecipare», assicura. E aggiunge. «Il progetto è di farne anche un docufilm, vorremmo realizzare qualcosa che possa circolare», spiega a margine della conferenza stampa, «e ci saranno anche nomi internazionali». Era un progetto «che stavamo preparando per l'11 gennaio (il giorno della scomparsa dell’artista nel 1999 ndr all’età di 59 anni), con la Rai e Fabio Fazio che poi non si è potuto fare. Avevamo già sentito alcuni artisti stranieri, ora cominciamo a riconvocarli per questa data a settembre».
Sono confermati il coinvolgimento di Fazio e della Rai? «Di Fazio sicuramente, poi Rai o chi vorrà, adesso vediamo», risponde Dori Ghezzi. «Al tributo fatto a Genova nel 2000 non c'era nessuna televisione eppure è stata una cosa clamorosa lo stesso. Noi comunque lo filmiamo».
Per Dori Ghezzi i nuovi nomi della scena musicale «hanno avuto la fortuna di avere alle spalle forse il miglior cantautorato del mondo, ma devono anche affrontare la sfida di superarlo. Io mi auguro sempre ci siano nuove rivoluzioni musicali e culturali. Oggi i ragazzi continuano a rifarsi a Fabrizio perché ha cantato temi attualissimi. Io mi augurerei che un giorno fosse anacronistico, che certi problemi non esistano più».
Tra i singoli che hanno annunciato l’uscita dell’album, c’è Amore che vieni, amore vai interpretata dagli Ex-Otago: «Da genovesi sentivamo per il progetto una chiamata forte ma anche un respingimento forte», spiegano.
«È difficile affrontare i propri padri quando hanno spalle gigantesche. Ma come tutti i grandi, De André va rispettato, amato, anche superato, non conservato in una teca di vetro». Nell'album “Faber Nostrum” latitano le musiciste: «Fra i nomi che non se la sono sentita di partecipare al progetto, ci sono anche tre artiste. Non hanno accettato, per motivazioni diverse», dice Stefano Patara di Sony Music. «Comunque l’idea di “Faber Nostrum” non è solo di un disco, ma di un hub di riproposta di Fabrizio. Il progetto rimane aperto. Se altri artisti vorranno interpretare sue canzoni, noi ci siamo per produrle».
L’attenzione sicuramente c'è anche nel pubblico dei ragazzi: »Fabrizio De André fa numeri impressionanti nello streaming, e in buona parte sono generati da giovani». Tra gli altri artisti presenti nell'album troviamo il cantautore romano Gazzelle (Sally), i milanesi Canova (Il suonatore Jones), i Ministri (Inverno), The Leading guy (Se ti tagliassero a pezzetti), Fadi (Rimini), i Pinguini tattici nucleari (Fiume Sand Creek), Artù (Cantico dei drogati).
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