“Facce al muro”, arte urbana e bio

Il progetto sarà realizzato ad Atri in quattro giornate dagli artisti visivi Nic+Lisa
ATRI. Si propone come evento di arte urbana la nuova edizione di Vagiti Ultimi, organizzata dall'omonima associazione culturale ad Atri.
Questa ottava edizione s’intitola “Facce al muro”: è un progetto di arte muraria che sarà realizzato da Lisa Gelli e Nicola Alessandrini nell'arco di quattro giornate, da oggi a lunedì 29. La presentazione al pubblico dell’opera (finanziata da Comune e Fondazione Tercas) oggi alle 18.30 al civico 3 di viale Umberto I con artisti e organizzatori. Seguirà dj set di Ricky Cardelli. Non casuale la scelta del muro come supporto all'opera: da sempre il muro è uno dei tòpoi più forti nelle relazioni umane: segna un limite, traccia confini, significa privazione o protezione, definisce opposizioni, dentro/fuori, qui/lì, noi/loro. Su questi concetti lavorano gli artisti visivi Lisa Gelli (Empoli, 1983) e Nicola Alessandrini (Macerata, 1977), sia individualmente che in coppia (Nic+Lisa), con opere esposte in mostre collettive e personali e partecipando a eventi di Urban Art. Sono attivi da anni sulla scena nazionale e internazionale con esposizioni in gallerie e con la produzione di opere murarie pubbliche come nell’artwork “Frontiere”, realizzato recentemente nella baia di Portonovo, o nel progetto “Specie Migranti” a Sansepolcro.
I due artisti hanno condiviso con gli organizzatori di Vagiti Ultimi l’idea di un ribaltamento del concetto di muro e il desiderio di valorizzare aree meno antiche di Atri. «Un muro-ponte, uno spazio-sogno, un lavoro che, attraverso la posizione del/nel mondo dell’arte, veicoli l’azione del corpo-sguardo come apertura percettiva al mondo, verso una figuratività che si dischiuda in una continua possibilità di senso ulteriore», spiegano gli organizzatori. L’opera d’arte muraria sarà inoltre ecologica e sostenibile, realizzata con pittura Airlite, tecnologia che con l’azione della luce sia naturale che artificiale elimina agenti inquinanti, trasformando la parete in un depuratore d’aria. Basta una superficie di 12 metri quadri per eliminare lo smog di un’auto. La vernice Airlite riduce le sostanze nocive per la salute e quelle causa dell’effetto serra, eliminando gas pericolosi.

