Falcone e Borsellino, l’onore e il dolore 25 anni dopo

Il 23 maggio su Rai1 in diretta da Palermo un programma con Fazio, Saviano e Pif per commemorare i due grandi magistrati uccisi dalla mafia nel 1992
Il 23 maggio e il 19 luglio del 1992 sono due date indissolubilmente legate. Così come lo sono state le vite, le sorti e i nomi di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. A 25 anni di distanza dagli attentati di Capaci e di via D’Amelio, Rai1 trasmetterà in diretta da Palermo, il programma “FalconeeBorsellino”, un’orazione civile che vuole onorare il ricordo dei due grandi magistrati e delle loro scorte che insieme a loro persero la vita.
In diretta da Palermo,il 23 maggio a partire dalle 20.30, il programma vivrà anche di collegamenti da vari luoghi della città.
A metà fra la narrazione, la scrittura teatrale e il racconto di cronaca in una forma quasi documentaristica, la trasmissione sarà condotta da Fabio Fazio, Pif, il regista e attore palermitano,Pierfrancesco Diliberto, e lo scrittore e giornalista, Roberto Saviano proprio da via D’Amelio, la strada di Palermo dove Borsellino e la sua scorta furono trucidati da una bomba.
Nel racconto, che gli autori del programma annunciano sarà certamente emotivo ma anche il più oggettivo possibile, non si seguirà un ordine cronologico: le due storie si intrecciano come i sentimenti di chi pensa ai due magistrati e alle scorte, i loro nomi sono inscindibili come sono inscindibili i sentimenti di chi li ricorda. Per questo, la storia parte da via D’Amelio e finisce a Capaci, per ribaltare le due date e arrivare a un finale che vuole dare il segno della speranza. Il programma vuole ricordare, oltre a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, le altre vittime dei due attentati: Francesca Morvillo, moglie di Falcone e magistrato anche lei, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, e con loro tutte le vittime della mafia.
«Il sacrificio dei due magistrati e delle loro scorte non è solo quello di persone che credono nello Stato, ma di chi pensa che con quel senso del dovere e della legalità si possa costruire un mondo migliore», spiega Fabio Fazio. «Quella ferita è ancora aperta in una Sicilia cambiata moltissimo. Palermo, che ringrazio moltissimo per l’accoglienza, sarà una sorta di capitale d’Italia per una sera, una città tutta accesa: la presenza di testimoni e sopravvissuti e la partecipazione degli artisti che hanno voluto esserci sono il simbolo della gratitudine sincera di tutti noi verso questi uomini e donne che sacrificandosi hanno espresso dignità, senso del dovere e la speranza in un mondo migliore».
«Ci rivolgeremo a tutti», prosegue Fabio Fazio, «ma soprattutto ai più giovani e a coloro che in quel tragico 1992 ancora non erano nati perchè tutti debbono sapere. Il sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e quello delle loro scorte, raccontano del sacrificio di tutte le vittime di mafia intorno al cui ricordo ci ritroveremo martedì 23 maggio alle 20.30 su Rai1».
Nel corso del programma è atteso un messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed è prevista la presenza del presidente del Senato, Piero Grasso, siciliano, ex capo della Procura antimafia nazionale. Fra gli altri saranno presenti, oltre a Pif e a Roberto Saviano, Raul Bova, don Luigi Ciotti, leader dell’associazione antimafia Libera, Carmen Consoli, Pierfrancesco Favino, Beppe Fiorello, Fiorella Mannoia, Ottavia Piccolo, Nicola Piovani, Michele Placido, Vittoria Puccini, Isabella Ragonese, Giuliano Sangiorgi, gli Avion Travel, Luca Zingaretti.
Sarà possibile, inoltre, seguire la trasmissione su alcuni schermi presenti in via Notarbartolo e sul piazzale antistante al Palazzo di Giustizia a Palermo, nonché a Capaci.
“FalconeeBorsellino” è un programma di Fabio Fazio, Francesco Piccolo, Claudia Carusi, Arnaldo Greco, Veronica Oliva, e si avvale della consulenza di Francesco La Licata, giornalista palermitano della Stampa, amico e confidente di Falcone e Borsellino. La regia del programma è di Stefano Vicario, le scene sono di Marco Calzavara. (c.s.)
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