Fargo 3, in Minnesota Ewan McGregor si sdoppia

La nuova stagione della serie cult arriva oggi su Sky Atlantic. In colonna sonora un brano di Celentano
L’attesa è terminata: sbarca in Italia la terza stagione di “Fargo”, la serie tratta dall’omonimo film dei fratelli Coen e creata da Noah Hawley in collaborazione con Marvel “Legion”. Andrà in onda da questa sera su Sky Atlantic HD alle 21.15, (ha debuttato in America il 19 aprile) e il primo episodio si intitola “'La legge dei posti liberi”. Protagonista assoluto un Ewan McGregor in stato di grazia che arriva a “sdoppiarsi”, ovvero nel doppio ruolo di due gemelli opposti in aspetto e carattere.
L’attore scozzese appare quasi irriconoscibile: stempiato, coi capelli lunghi dietro alle tempie, coi baffi, nei panni di Ray Stussy. Ma McGregor è anche l’elegante e ricco Emmit Stussy, un magnate dell’immobiliare con qualche scheletro nell’armadio. E come di regola nell’universo creato da “Fargo”, finiranno entrambi in balia degli eventi, della sfortuna. Una terza stagione che per alcuni critici statunitensi riesce nella missione impossibile non solo di non far rimpiangere le prime due, ma neanche il film originale, anche se per altri è forse meno corale delle altre e tutto si regge sulle possenti spalle dell’attore scozzese.
È il doppio lato della famiglia del Minnesota, che si trova al centro di una nuova serie cosparsa di sangue, humour nero, omicidi , equivoci e vicende surreali. Noah Hawley, sceneggiatore e produttore, insieme ai registi di “Non è un paese per vecchi”, firma una terza avventura piena di colpi di scena.
Tra i brani della colonna sonora c'è anche una italòianissima chicca: “Prisencolinensinainciusol” cantata da Adriano Celentano. Siamo negli Stati Uniti, nell’anno 2010. I fratelli gemelli Emmit e Ray Stussy sono completamente diversi tra di loro, ma dotati entrambi di scarsa scaltrezza. Il primo è un imprenditore che, a causa della crisi economica, si trova costretto a chiedere un prestito ingente alla malavita e inevitabilmente i suoi affari avranno la peggio.
Il secondo invece ha una vita che è un totale insuccesso e questo lo porta anche a non curarsi più di tanto, e in maniera evidente, del proprio aspetto. Ray è convinto che la sua non sia semplice malasorte e che in realtà dietro alla sua esistenza catastrofica ci sia il fratello, che tempo prima gli aveva sottratto un francobollo di valore inestimabile appartenuto al padre.
Ray sorveglia i detenuti in libertà vigilata, e qui trova anche le sue fidanzate. L’ultima è Nikki (Mary Elizabeth Winstead), avvenente, decisamente arrivista, ma poco intuitiva se pensa che diventeranno ricchi giocando a bridge. Che l’idea non abbia un gran senso lo dice la canzone che fa da sottofondo alla loro partita, appunto la incomprensibile “Prisencolinensinainciusol” di Celentano. Ma lei è bella, brillante, e poco importa se è una criminale! Insomma, per lui è amore a prima vista.
Ray dunque vuole solo il meglio per la sua Nikki, e farebbe di tutto per darle prova del suo amore. Anche andare da suo fratello dunque, per reclamare ciò che secondo lui è suo, fil famoso francobollo. Ray lo vuole ad ogni costo, anche perché è deciso ad acquistare con il ricavato un anello di fidanzamento! Ovviamente niente andrà come previsto. Ray cosa fa? Paga un ex detenuto, Maurice, perché vada nella villa del fratello “figo” e rubi il famigerato francobollo che a suo avviso dunque gli spetta di diritto. Ma il malvivente è strafatto, fuori di sè, sbaglia casa e ci scappa anche il morto... Poi non può mancare la poliziotta di turno (Carrie Coon), che vive con un figlio, ma ha un marito omosessuale e per non farsi mancare nulla pure un patrigno che si fa qualche bicchierino di troppo. Nel cast troviamo David Thewlis. Ewan McGregor ha ammesso che vestire i panni dei due fratelli non è stata una passeggiata, soprattutto per le ore di trucco a cui si è dovuto sottoporre. (c.s.)

