Farnese Vini, Benetton cerca investitori

3 Marzo 2016

Il gruppo Farnese Vini sta cercando un nuovo azionista che «abbia prospettive di crescita» per sostituire la società partner 21 Investimenti di Alessandro Benetton (nella foto) destinata a uscire...

Il gruppo Farnese Vini sta cercando un nuovo azionista che «abbia prospettive di crescita» per sostituire la società partner 21 Investimenti di Alessandro Benetton (nella foto) destinata a uscire entro il 2020. Lo ha detto lo stesso Benetton in una intervista al Corriere Economia. Nulla di traumatico, l’uscita era prevista dalla logica dell’investimento: quello di un fondo presente dal 2008 nell’azienda di Ortona, che oggi detiene il 63% del capitale di Farnese vini e che ha la mission di dare valore alla società per poi vendere e uscire. «Farnese è un’azienda che con noi è cambiata molto», dice Benetton al Corriere, esporta molto, è ringiovanita, sa valorizzare i territori di origine del prodotto. Da quando siamo entrati cresce a due cifre sia in termini di fatturato che di redditività». Il gruppo il cui amministratore delegato è Valentino Sciotti, è presente sul mercato con i marchi Fantini, Caldora, Vigneti del Vulture, Vesevo, Vigneti del Salento, Vigneti Zabù, Cantine Cellaro. Il fatturato è di circa 50 milioni, la produzione è di 16 milioni di bottiglie, il 90 per cento delle quali destinate all’export.