Farnese Vini, Benetton cerca investitori
Il gruppo Farnese Vini sta cercando un nuovo azionista che «abbia prospettive di crescita» per sostituire la società partner 21 Investimenti di Alessandro Benetton (nella foto) destinata a uscire...
Il gruppo Farnese Vini sta cercando un nuovo azionista che «abbia prospettive di crescita» per sostituire la società partner 21 Investimenti di Alessandro Benetton (nella foto) destinata a uscire entro il 2020. Lo ha detto lo stesso Benetton in una intervista al Corriere Economia. Nulla di traumatico, l’uscita era prevista dalla logica dell’investimento: quello di un fondo presente dal 2008 nell’azienda di Ortona, che oggi detiene il 63% del capitale di Farnese vini e che ha la mission di dare valore alla società per poi vendere e uscire. «Farnese è un’azienda che con noi è cambiata molto», dice Benetton al Corriere, esporta molto, è ringiovanita, sa valorizzare i territori di origine del prodotto. Da quando siamo entrati cresce a due cifre sia in termini di fatturato che di redditività». Il gruppo il cui amministratore delegato è Valentino Sciotti, è presente sul mercato con i marchi Fantini, Caldora, Vigneti del Vulture, Vesevo, Vigneti del Salento, Vigneti Zabù, Cantine Cellaro. Il fatturato è di circa 50 milioni, la produzione è di 16 milioni di bottiglie, il 90 per cento delle quali destinate all’export.

