Federico Sirianni interpreta Gaber in “Qualcuno era comunista”

L’AQUILA. Il primo appuntamento della stagione di TeatrAzione, nata dalla collaborazione fra Spazio Rimediato e il Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo), è in programma, stasera alle 21, nell'Auditorium del...
L’AQUILA. Il primo appuntamento della stagione di TeatrAzione, nata dalla collaborazione fra Spazio Rimediato e il Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo), è in programma, stasera alle 21, nell'Auditorium del Parco dell'Aquila, dove andrà in scena "Qualcuno era comunista - Omaggio a Giorgio Gaber", di e con Federico Sirianni e con la partecipazione di Stefano Barbati (chitarra) e Marco Di Blasio (fisarmonica). “Qualcuno era comunista” è il titolo di un celebre monologo di Giorgio Gaber, il cantautore milanese scomparso nel 2003, rappresentato per la prima volta nello spettacolo “‘Il teatro canzone” nel 1991. Lo spettacolo è patrocinato dalla Fondazione Giorgio Gaber.
Il percorso artistico di Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, nasce proprio assistendo, giovanissimo, agli spettacoli di Gaber, al quale è legato da un filo sottile, avendo lavorato, in più di un’occasione, con alcuni suoi storici collaboratori: Gianpiero Alloisio, Arturo Brachetti e i musicisti del teatro-canzone. «Con questo spettacolo», racconta Sirianni, «cerco di ripercorrere alcuni pezzi di storia dello straordinario artista milanese scegliendo, tra le canzoni e i monologhi, quelli più significativi in ciò che veniva definito, in quegli anni belli e difficili, “il politico e il personale”. Un omaggio pieno di passione e rispetto per uno dei più straordinari uomini di spettacolo del Novecento italiano”.
Ospite al Premio Tenco giovanissimo, nel 1993, Sirianni havinto in seguito il Premio Recanati della Critica (2004), il Premio Bindi (2006) e il Premio Lunezia Doc (2010). Ha pubblicato quattro dischi e il libro/disco “L’uomo equilibrista”. E’ autore musicale e attore per il Teatro della Tosse di Genova e ha insegnato songwriting alla Scuola Holden di Torino.
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