Federico Zeri e l’arte, appuntamento a L’Arca

22 Giugno 2024

TERAMO. È dedicato a uno dei massimi e più influenti critici e storici dell’arte del Novecento l’incontro “Federico Zeri, l’arte di vedere l'arte” organizzato oggi a Teramo dalla delegazione locale...

TERAMO. È dedicato a uno dei massimi e più influenti critici e storici dell’arte del Novecento l’incontro “Federico Zeri, l’arte di vedere l'arte” organizzato oggi a Teramo dalla delegazione locale Fai. L’appuntamento, alle 17 a L’Arca - Laboratorio per le arti contemporanee, proporrà la presentazione del libro Italian paintings: Federico Zeri e il Metropolitan Museum (1948-1988), degli accademici Andrea Bacchi e Luca Mattedi (rispettivamente università di Bologna e di Trento), quest’ultimo presente all’incontro teramano. Sarà proiettato il documentario dello storico dell’arte Franco Simongini, Zeri: viaggio intorno alla mia casa. Ingresso a contributo libero a partire da 5 euro. Il volume dei due studiosi è un contributo basilare per capire il ruolo di Federico Zeri (1921-1998) nel panorama artistico internazionale, indagando soprattutto il suo rapporto con il Metropolitan Museum di New York. Mattedi offrirà un ritratto approfondito dell’intellettuale romano, mettendone in luce la visione artistica e il rilevante contributo alla valorizzazione dell'arte italiana e internazionale. «Federico Zeri è stato pioniere nello studio e nella catalogazione delle opere d'arte e il suo lavoro ha avuto un impatto duraturo sulla maniera in cui l'arte italiana viene percepita e studiata oggi in tutto il mondo», sottolinea il Fai Teramo. «Era nota la sua straordinaria capacità di interpretare l'arte con occhio critico e appassionato. La sua attività di storico dell’arte, collezionista e scrittore ha arricchito in modo significativo il campo degli studi artistici e la sua eredità continua a influenzare studiosi e appassionati d'arte».