Fenomeno “Doc”, Argentero: torneremo presto 

L’ultima puntata della stagione è stata vista da 8,5 milioni di spettatori. In lavorazione 16 nuovi episodi

TERAMO . Tra rese dei conti, interrogativi aperti, lacrime, addii, amori finiti e nascenti si è chiusa due sere fa su Rai1 con una puntata ad alta temperatura emotiva e l’ennesimo record di ascolti la prima stagione di “Doc – Nelle tue mani”. La serie televisiva di ambiente ospedaliero prodotta da Lux Vide e Rai Fiction con Luca Argentero protagonista nei panni dello smemorato dottor Andrea Fanti, col finale di stagione ha toccato il 30.9 per cento di share, con 8.510.000 telespettatori, frantumando ogni primato precedente. E subito è arrivato l’annuncio ufficiale della seconda stagione di “Doc”, con altri 16 episodi, l’ingresso di nuovi personaggi e il Covid tra i temi. Gli sceneggiatori sono al lavoro, le riprese, se la situazione sanitaria del Paese lo consentirà, dovrebbero iniziare a marzo, la messa in onda nell’autunno 2021, al più tardi inizio 2022. Intanto questo brillante prodotto italiano di alta qualità è stato già venduto all’estero e si parla di un remake americano, nella culla del medical drama, da “E.R.” a “Grey's Anatomy”.
Oltre all’empatico Doc di Argentero, ex primario brillante quanto arrogante di Medicina interna con la memoria degli ultimi 12 anni azzerata da un colpo di pistola, sono piaciuti tutti i ben calibrati personaggi, medici e giovani specializzandi di un immaginario policlinico milanese e la loro energica caposala Teresa Maraldi, interpretata dalla brava attrice teramana Elisa Di Eusanio. Oltre a Teresa/Elisa, personaggio fisso, altre due attrici abruzzesi hanno recitato in singoli episodi, la teramana Claudia Stecher (Priscilla, amica di Carolina Fanti, figlia di Doc) nell’episodio 7 “Like” e la pescarese Lucrezia Guidone (Maurizia Forti) nell’episodio 15 “Veleni”. Sin dalla prima puntata del 26 marzo, in pieno blocco del Paese, il pubblico ha amato la fiction diretta da Jan Michelini e Ciro Visco su sceneggiatura di Francesco Arlanch e Viola Rispoli, liberamente ispirata alla storia vera del primario Pierdante Piccioni. Un clamoroso successo che ha resistito alla sospensione della serie a metà cammino per la chiusura del set causa emergenza Covid. Il ritorno del cast davanti alle telecamere a luglio, la post produzione e finalmente la messa in onda dal 15 ottobre dei restanti otto episodi hanno colmato la lunga attesa dei fan, che hanno seguito la serie anche sui social, sulle pagine ufficiali Fb e Ig di “Doc” e sui profili dei singoli interpreti. L’ultimo episodio “Io ci sono” ha visto gli addii di Lazzarini (Gianmarco Saurino), Kidane (Alberto Malanchino), forse di Giulia (Matilde Gioli), consapevole di non poter competere con Agnese (Sara Lazzaro), ex moglie di Doc, l’arresto del primario Sardoni (Raffaele Esposito) e della sua anima nera, la moglie Irene (Maria Rosaria Russo), l’amore di Alba (Silvia Mazzieri) finalmente accettato insieme alla propria invalidità da Riccardo (Pierpaolo Spollon). E un cartello della Rai con dedica a medici e infermieri che combattono il Covid, perché, come dice Doc in una puntata, #nonoggi è l’appuntamento con la morte.