“Filosofia al Mare ’22” incontra Curi, Galimberti, Viola, Cacciari

7 Luglio 2022

La rassegna a Francavilla è dedicata al suo ideatore scomparso Carlo Tatasciore “Conversazioni sulla tecnica” il tema che sarà trattato da questa sera a domenica 

FRANCAVILLA AL MARE. Siamo immersi nell’era della tecnica, non più un mezzo nelle mani dell’uomo ma un mondo, un ambiente in cui contano solo efficienza e produttività e i valori e identità svaniscono. I filosofi possono aiutarci a prendere coscienza dell’ambiente in cui viviamo e a ricordarci che non si vive per essere consumatori di apparati tecnici. “Conversazioni sulla tecnica” è il tema della 13esima edizione di “Filosofia al Mare”, appuntamento annuale promosso dall’omonima associazione in collaborazione con il Comune di Francavilla al Mare. La nuova edizione si tiene da oggi a domenica 10 luglio a Francavilla, in largo Modesto della Porta (monumento ai Caduti del mare).
Quattro incontri con autorevoli pensatori e scienziati, volti familiari anche alla platea televisiva. Inizio alle 21.30, ingresso libero e gratuito senza necessità di prenotazione. Il festival, insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica, è dedicato alla memoria de suo ideatore e direttore scientifico, il professor Carlo Tatasciore, scomparso prematuramente nel novembre 2021. Onorarne il ricordo è il motore che ha animato la direzione scientifica di questa edizione, composta dagli studiosi Umberto Curi, Maria Pia Falcone, Giulio Tatasciore. Il festival è organizzato con la partnership editoriale di Orthotes Editrice. Protagoniste delle “Conversazioni sulla tecnica” personalità eminenti della scena filosofica che a vario titolo si sono occupate del tema proposto in questa edizione di “Filosofia al mare”. Il primo a intervenire è Umberto Curi, professore emerito di Storia della filosofia all’università di Padova, che stasera parlerà di “Il mito della tecnica”. La lettura consigliata è “Endiadi. Figure della duplicità”, saggio pubblicato da Curi nel 1995 con Feltrinelli e riproposto dieci anni dopo dall’editore Raffaello Cortina, in cui il filosofo mostra come personaggi chiave della cultura e del mito classici rappresentino l’indissolubile connessione fra identità e alterità, propria della condizione umana. Domani, venerdì 8 luglio, sarà la volta di Umberto Galimberti, filosofo, accademico e psicoanalista, con la relazione “L’uomo nell’età della tecnica”. In questo caso la lettura consigliata è il suo “Psiche e techne. L’uomo nell’età della tecnica” (Feltrinelli, 1999), volume in cui il pensatore lombardo si propone di rivedere i concetti di individuo, identità, libertà, salvezza, verità, senso, scopo, nonché quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si nutriva l’età umanistica e che ora, nell’età della tecnica, vanno riconsiderati, dismessi o rifondati.
Nella serata successiva, sabato 9, dialogo tra Antonella Viola e Maurizio Ferraris su “Medicina, tecnica e genere”. I libri consigliati sono “Il sesso è (quasi) tutto. Evoluzione, diversità e medicina di genere” (Feltrinelli, 2022) di Viola, immunologa, docente ordinaria di Patologia generale nell’ateneo di Padova, e “Documanità. Filosofia del mondo nuovo” (Laterza 2021) di Ferraris, ordinario di Filosofia teoretica all’università di Torino.
Nella serata conclusiva di domenica 10 riflessione di Massimo Cacciari su “Scienza e filosofia”: “Labirinto filosofico” (Adelphi, 2014) è il libro consigliato del professore emerito di Filosofia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. A seguire, “Carlo Tatasciore. In memoriam”, un ricordo di Umberto Curi dell’opera e del pensiero del professore. Per tutta la durata di “Filosofia al mare” sarà presente lo stand della Libreria Mondadori di Francavilla al Mare.