Fittipaldi e Nuzzi: il ritorno di Vatileaks

Sono nelle librerie, da giovedì scorso, le due pubblicazioni, subito best-seller, che affrontano uno stesso tema: scandali e segreti del Vaticano a partire dal rapporto con le finanze. Si tratta di...
Sono nelle librerie, da giovedì scorso, le due pubblicazioni, subito best-seller, che affrontano uno stesso tema: scandali e segreti del Vaticano a partire dal rapporto con le finanze. Si tratta di "Avarizia" di Emiliano Fittipaldi (nella foto), giornalista del settimanale L’Espresso, e "Via Crucis" di Gianluigi Nuzzi, il primo pubblicato da Feltrinelli, il secondo da Chiarelettere. Una Vatileaks 2 di questi ultimi anni, con al soglio di Pietro Papa Francesco.
Il libro di Fittipaldi è un'inchiesta che parte da documenti originali (circa 20 pagine del libro sono occupate da riproduzioni fotografiche degli originali), con l'intenzione di svelare ricchezza, scandali e segreti della Chiesa di Francesco. Quello di Nuzzi è invece un'analisi in cui si parte da registrazioni e documenti inediti per raccontare la difficile lotta di Papa Francesco per cambiare la Chiesa.
Fittipaldi ha raccolto da fonti confidenziali una grande quantità di documenti interni del Vaticano (verbali, bilanci, relazioni) e grazie a questo traccia in “Avarizia” le prime mappe dell'impero finanziario della Chiesa. Un'inchiesta che fotografa un momento cruciale della storia vaticana, in cui Papa Francesco sperimenta la resistenza ad un cambiamento nella gestione del denaro in Vaticano. In entrambi i libri i documenti riservati sono quelli trattati dalla Commissione referente sulle attività economiche vaticane, la Cosea, istituita da Bergoglio e sciolta alla fine del mandato operativo. La Commissione in cui avevano un ruolo di primo piano i due arrestati, monsignor Lucio Angel Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui.

