Fogli e Zarrillo cantano nell’Abbazia

I due cantautori tornano a esibirsi dal vivo il 12 e 13 giugno nello scenario di San Giovanni in Venere
FOSSaCESIa. Sarà la splendida Abbazia di San Giovanni in Venere di Fossacesia a fare da cornice a due dei primi appuntamenti in Abruzzo all’insegna della musica dal vivo: la macchina dei concerti si rimette in moto dopo un lungo periodo di fermo. Fossacesia accoglierà, sabato 12 e domenicaa 13 giugno, due protagonisti indiscussi della musica italiana: Michele Zarrillo e Riccardo Fogli. La doppia serata è stata organizzata dall’associazione (st)Art, in collaborazione con il Comune di Fossacesia.
Si parte con Michele Zarrillo, che si esibirà sabato a partire dalle ore 21. L’esibizione di Riccardo Fogli è, invece, in programma domenica alla stessa ora. Ad accompagnare gli artisti ospiti sarà la musica dell’Orchestra Evolution. L’ensemble racconterà in chiave classica «la storia in musica e poesia di Zarrillo» e ripercorrerà con Riccardo Fogli i più celebri successi dei Pooh. Le due serate saranno condotte da Francesco Angelucci. Nella serata di sabato, il pubblico, immerso nella suggestiva atmosfera dell’abbazia di San Giovanni in Venere, ascolterà i brani più apprezzati e noti di Zarrillo, ripercorrendo le tappe più significative della sua carriera. Il cantautore romano ha pubblicato, lo scorso anno, il singolo “Nell’estasi o nel fango”, con cui ha concorso al Festival di Sanremo 2020. È disponibile dal 19 marzo, invece, “La Tenerezza 93”, il nuovo singolo di Riccardo Fogli.
«Il mestiere di padre non è mai facile e per un papà musicista in giro per il mondo può essere ancora più complicata», ha spiegato il cantautore in occasione dell’uscita del brano, fatto uscire il giorno della Festa del papà. «Queste venti righe di teneri pensieri sono nate quando mio figlio, dopo la maturità, stava decidendo cosa studiare all’università, rimandando di mese in mese la scelta». Nel brano, Fogli chiede scusa a suo figlio e a «tutti i figli di tutti i padri» per aver lasciato alle nuove generazioni un mondo malato, mentre «noi figli dei fiori ostentiamo foto di anni pieni di libertà che, da ragazzi e ragazze, abbiamo conquistato lottando attraverso la musica e la protesta, sempre con amore». L’uscita del brano è stata accompagnata dal videoclip, disponibile su YouTube dal 20 marzo, girato sul lago di Garda. I due appuntamenti del 12 e 13 giugno a Fossacesia si svolgeranno in pieno rispetto della normativa anti-Covid19. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 389 1418362.

