Follia e solitudine torna “Amleto 1.3” di Marchesani
PESCARA. Ritorna a distanza di qualche anno, dopo aver debuttato al Florian e replicato in luoghi che con lo spazio teatrale hanno poco a che fare, “Amleto 1.3” adattamento e regia di Umberto...
PESCARA. Ritorna a distanza di qualche anno, dopo aver debuttato al Florian e replicato in luoghi che con lo spazio teatrale hanno poco a che fare, “Amleto 1.3” adattamento e regia di Umberto Marchesani (foto), anche interprete, voci fuori campo di Annapaola Vellaccio (Ofelia), Maresa Guerra (Gertrude). Quello proposto da Marchesani – di scena al Piccolo Teatro Guascone in via dei Marsi a Pescara oggi e domani alle 21 e domenica 20 alle 17.30 e alle 21 – è uno studio sulla follia, la solitudine e il misticismo di Amleto, dove il protagonista è costantemente solo, isolato, in compagnia soltanto di se stesso. «Pur vivendo nella realtà consueta Amleto è nel suo dolore: un dolore che lo rende mistico», spiega il regista e interprete, «perché il suo destino è regolato dall’ombra paterna che fa in modo che la sua anima vaghi tra due dimensioni, inclusa la sua volontà, positiva e negativa di inazione e attività». “1” come Studio,“3” come Atto Terzo, culmine drammaturgico del dramma di Amleto, sintesi scenica che l’attore ha voluto creare intorno all’eroe scespiriano. Lo spettacolo è un concentrato di 60 minuti “manipolati” da voci e suoni elettronici eseguiti da Globster. Prenotare su compagniadeiguasconi@gmail.com, su whatsapp al 3358790302