Forza, una mail a Renzi per gli eremi

Luoghi magici abruzzese da preservare : segnalazioni al governo entro il 31
SULMONA. Fino al 31 maggio si può segnalare alla mail bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare e ristrutturare per il bene della collettività o un progetto culturale. Per l’Abruzzo si può segnalare “Il Percorso dello Spirito - gli Eremi celestini e rupestri della Majella e del Morrone”, un Progetto culturale del Parco Nazionale della Majella.
Gli eremi Celestini e rupestri del Parco Nazionale della Majella sono una testimonianza straordinaria dell'eremitismo medievale in Italia. Nel profondo delle valli della Majella e del Morrone gli eremiti del 1200, muniti del solo scalpello e caratterizzati da una fede tenace, hanno ricavato nella tenera roccia autentici capolavori di architettura rupestre; oltre 40 siti di culto concentrati sulla Majella e sul Morrone in pieno Appennino Centrale.
Il Parco Nazionale della Majella col Progetto Culturale “Il Percorso dello Spirito”, intende valorizzare questo grande Patrimonio culturale ed ambientale, con tanti eremi tra cui San Bartolomeo in Legio e la sua processione all'alba, S. Spirito a Majella e la sua ripidissima scala Santa, S. Giovanni all'Orfento e il suo ingresso da vertigine, S. Onofrio al Morrone dove Pietro dal Morrone ricevette la notizia della nomina a Papa col nome di Celestino V, S. Martino in Valle e tanti altri fantastici luoghi dello spirito e della natura.
Una ricchezza unica in Europa e che merita il pieno inserimento nei grandi tour italiani, grazie anche a un unico grande itinerario a piedi, il Sentiero dello Spirito (60 chilometri), che tocca i siti rupestri più belli e suggestivi.
Oggi un apposito Comitato Promotore, coordinato da Licio Di Biase, sta lavorando affinché gli Eremi Celestini e rupestri della Majella e del Morrone possano diventare un sito Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.
Per questo, per dare forza a questa progetto culturale fino al 31 maggio, si può segnalare “Il Percorso dello Spirito”.
«Più segnalazioni ci saranno e più possibilità il Parco della Majella avrà di ottenere risorse per la valorizzazione di questo Progetto», dice il promotore Di Biase.

