Francesca Chillemi indaga la mente del “Giocattolaio”

1 Marzo 2024

La splendida ex Miss Italia in scena con Kabir Tavani in un thriller psicologico Doppio appuntamento oggi alle 17.30 e alle 21 al Ridotto del Teatro comunale

L’AQUILA . Riserva alle donne un atroce destino, il Giocattolaio, pur non uccidendole. Il suo obiettivo è quello di trasformarle in autentiche bambole viventi, seducendole per poi lobotomizzarle e immobilizzarle, così, su una sedia a rotelle, in modo che siano disponibili per lui ogni volta che ne abbia il desiderio. Andrà in scena oggi in un doppio appuntamento, alle 17.30 e alle 21, nel Ridotto del Teatro comunale dell’Aquila, la pièce Il Giocattolaio, che vedrà esibirsi l’ex Miss Italia Francesca Chillemi e Kabir Tavani. Da un testo di Gardner McKay, lo spettacolo è diretto da Enrico Zaccheo. Prodotto da Stefano Francioni Produzioni e Savà Produzioni Creative, Il Giocattolaio è inserito nel cartellone della Stagione Teatrale Aquilana, a cura del Teatro Stabile d’Abruzzo. Gli spettatori assisteranno all’indagine della giovane psicologa criminale Maude, trasferitasi di recente in un cottage isolato alla periferia di Los Angeles, che vuole vederci chiaro sulle aggressioni. Il Giocattolaio è, come rivelano le note di presentazione, «un thriller psicologico, claustrofobico, ricco di tensione e suspense, in cui si susseguono colpi di scena a ritmo serrato che costringono lo spettatore a seguire tutta la vicenda col fiato sospeso». Prenderà vita sulle assi del palcoscenico un intenso testo che indaga «la capacità umana di manipolare il prossimo e la straordinaria attitudine delle persone a mentire, nonché l’inclinazione dell’essere umano a torcersi psicologicamente quando è mosso da forti emozioni, soprattutto se si tratta di quelle più inconfessabili». La pièce spinge il pubblico a riflettere «sul terribile potere del carisma e sulla nostra capacità di credere a qualunque verità, purché ci faccia modo», ma anche «sulla capacità di perdonare immediatamente e sul bisogno di andare avanti», sul compromesso, sulla «nostra bassezza morale, sulla perdita dell’istinto e di ciò in cui credevamo più profondamente, sulla nostra capacità di assorbire l’orrore pensando che un crimine sia tale solo se succede a noi». E, infine, sui crimini di cui noi stessi ci rendiamo artefici «e che sono tali non perché succedano, ma perché li conosciamo e giriamo pagina».
La siciliana Francesca Chillemi, dopo essere stata incoronata come più bella d’Italia nel 2003, dopo un’esperienza nel mondo della moda ha scelto di abbracciare la recitazione, spaziando tra il piccolo e il grande schermo. Dal 2022 è protagonista della serie televisiva Viola come il mare, in cui interpreta il ruolo della giornalista Viola Vitale. Al suo fianco c’è Kabir Tavani, tra i protagonisti della serie Sky Non ci resta che il crimine. Previsto, invece, per il 4 marzo alle 21, con doppia replica il 5 marzo alle 17.30 e alle 21, lo spettacolo Buonanotte mamma con protagoniste Marina Confalone e Mariangela D’Abbraccio (inizialmente in cartellone il 1° e il 2 febbraio).