Francesca Cipriani: sono una soubrette ma mi vedo mamma

Carriera avventure e disavventure della prorompente bionda di Sulmona
di VALERIA CHICHI
«Nei momenti di sconforto ho pensato di cambiare mestiere. Mi sarebbe piaciuto insegnare ai bimbi della scuola materna», dice lei. Ma si capisce che questi del ripensamento, devono essere stati attimi. La showgirl Francesca Cipriani da Sulmona, 32 anni, occhi azzurri e aspetto confettoso, maggiorato da una caparbia fiducia nella chirurgia plastica, ora si appresta a conquistare il suo record personale: a marzo passerà da una settima a una nona misura di seno. Senza ripensamenti.
Canoni estetici, che risalgono al Drive In degli anni Ottanta o forse ancora più lontano, alla popputa Venere preistorica di Willendorf. Ma Francesca è nonostante tutto, sempre al passo con i tempi: lei delle critiche, se ne frega. Del resto col titolo di soubrette, Cipriani ha vissuto gli ultimi quindici anni della nostra Repubblica, se vogliamo, da protagonista.
Riassumendo: a 21 anni riesce a entrare nella casa più spiata dagli Italiani, quella del Grande Fratello, il suo trampolino di lancio. Dall'Abruzzo si trasferisce a Milano dove si inserisce nel giro di Lele Mora nella sua stagione smagliante. A Mediaset, Francesca in versione più svaporata che mai, vince il reality la Pupa e il secchione. Intanto i flash dei paparazzi immortalano le sue notti milanesi: le mani di Lele che frugano nell'abito succinto, Francesca che ride e sgrana gli occhi. Una Milano da bere che lascia l'amaro in bocca: siamo in piena vallettopoli e certe notti la dolce vita si sposta anche ad Arcore. Tra le ragazze che partecipano alle cene del Presidente, c'è anche Francesca Cipriani. «E pensare che sono stata a cena solo due volte», mi dice avvilita.
Ma tocca convincere i giudici. Di quelle notti, il conto le si presenta all'alba di un giorno di febbraio del 2015. I poliziotti alle cinque del mattino suonano alla porta, le perquisiscono l'appartamento milanese dove vive sola, le sequestrano il cellulare e i quarantacinquemila euro che aveva in una cassetta di sicurezza. Francesca, da cinque anni a processo come papi - girl, oggi è ancora coinvolta nel Ruby Ter: l'accusa è di falsa testimonianza. Lei è serena. E' la situazione sentimentale piuttosto, ad incupirla di più.
«In amore sono sfortunata», commenta. Quattro anni fa era fidanzata con un tronista di Uomini e donne, ma la relazione non va. Lei lo denuncia per violenze. E nell'era dei social network Francesca documenta su Facebook quei lividi che le sono rimasti sul corpo dopo una lite di gelosia.
Dopo quella drammatica esperienza, la storia recente: la soubrette a giugno si fidanza con l'ex marito di Valeria Marini, non proprio uno da basso profilo. Quel Giovanni Cottone finito in manette per reati tributari e spedito nella cella più vip di San Vittore, con Fabrizio Corona.
«Certe cose non le ho cercate, mi sono capitate», mi dice, reduce da un’ospitata a Pomeriggio Cinque di Barbara D’Urso, dove ha annunciato appunto, l'ultima iniziativa: passare dalla settima alla nona di seno.
Perché lo fa?
«Mi piace essere femminile, un seno ancora più abbondante mi fa sentire molto donna».
Quanto pesa un seno taglia nona?
«Non ho chiesto quanto pesa, ma i medici mi hanno rassicurato: posso permettermela, io ho le spalle larghe».
Non ne dubito. In passato si è sottoposta a un intervento per aumentare i volumi del sedere. Ebbe problemi, non riusciva più neanche a sedersi. Ora ha paura di tornare sotto i ferri?
«No. Ormai questo sarebbe il terzo intervento al seno. E poi si tratta solo di sostituire le protesi della settima misura con quelle più grandi».
Barbara D'Urso ha seguito in diretta l'operazione con cui lei ha rimosso il tatuaggio che aveva sul decolleté. Le telecamere di Pomeriggio 5 ci saranno anche per l'operazione al seno?
«Spero di sì».
Aumenta il seno per lavorare di più in TV?
«Non è detto che si lavori di più. Lo ripeto, lo faccio perché mi sentirò senz'altro meglio».
Non si sente bene nel suo corpo?
«Non mi lamento. C'è chi sta peggio. Ma senz'altro, la parte di me che preferisco, alla fine sono gli occhi».
Nel Ruby Ter è stata rinviata a giudizio?
«Non le saprei dire. Questa cosa va avanti da talmente tanto tempo».
Ok. Ma lei, la sua posizione attuale la conosce?
«Ora non le so spiegare. Ma mi sento tranquilla, vedremo quello che succederà. Sono solo arrabbiata per i soldi che mi hanno preso».
I quarantacinquemila euro?
«Sì, me li aveva dati mio padre, mi sento derubata. Mi hanno detto che me li restituiranno, ma non si sa ancora quando».
Questo la preoccupa.
«Beh, sì. Sono andata solo due volte a cena da Berlusconi, tutto questo casino non me l'aspettavo».
E da Berlusconi come è andata?
«Guardi, tutto bene. Sono state delle belle cene, normali, se ci pensa, lui è anche il mio datore di lavoro. E' vero che è molto simpatico. Ma queste cene le ho pagate davvero care. E poi lei non può sapere che figura».
Mi dica
«Ma sì, i giornalisti, alle udienze e poi la perquisizione a casa all'alba. Tutti i vicini svegliati dalla polizia, credevano che mi stessero arrestando. E' stato terribile».
Era meglio fare la maestra d'asilo, dunque.
«Vabbè, sono cose che si pensano. Ma del resto, i momenti difficili si attraversano un po' in tutti i settori».
Si sente segnata da queste esperienze?
«No, mai andata dallo psicologo».
Ora ha anche il fidanzato in prigione.
«Già. Non me lo aspettavo, era così carino».
Sessant'anni, non è un po' troppo vecchio per lei?
«Sì, ma dopo le esperienze precedenti, cercavo la figura paterna».
E' mai andata a trovarlo in carcere?
«No».
Si trova ancora in cella con Corona?
«Non so, credo che l'abbiano spostato. Forse ora ha cambiato penitenziario, si trova a Opera. Quando uscirà, ci chiariremo».
E il suo ex, Il tronista che ha denunciato per violenze, l'ha più visto?
«No. Ecco quelli sono momenti che non voglio ricordare. La denuncia che ho fatto, è caduta nel vuoto. Non ne so più niente».
Come si vede tra vent'anni?
«Sposata con dei figli, spero».
Sempre soubrette?
«Sempre in TV, magari da conduttrice. Sa, a Onda TV a quattordici anni quando ho iniziato, conducevo il tg».
Le dà fastidio essere trattata da svampita nei programmi televisivi?
«No, in fin dei conti è il personaggio che mi sono costruita. Guardi che a scuola ero anche brava».
Da Milano dove vive, ha piacere di tornare a Sulmona?
«Sì, lì ho mia madre, mia sorella e i nipoti piccoli».
Torna spesso?
«No. alle feste comandate. Sa, gli impegni». E già.
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