Fulco sarà San Giuseppe «Era il sogno di mio padre»

RIVISONDOLI. «Passare da piccolo spettatore con dei ricordi vaghi e un po' sfocati ad essere protagonista dell’evento, mi riempie di gioia e di commozione. Impersonare San Giuseppe è un sogno che...
RIVISONDOLI. «Passare da piccolo spettatore con dei ricordi vaghi e un po' sfocati ad essere protagonista dell’evento, mi riempie di gioia e di commozione. Impersonare San Giuseppe è un sogno che aveva il mio papà, che ora non c’é più. Ed è per lui, ma anche per la mia fede da praticante cattolico che quando mi è stato proposto questo ruolo ho accettato subito, senza pensarci su un attimo». Sarà all'attore napoletano Fabio Fulco, volto amato della soap opera “Un posto al sole” e di tante altre fiction tv (“Orgoglio” e “Incantesimo” tra le altre), vestire i panni di San Giuseppe nell'edizione numero 69 del Presepe vivente di Rivisondoli presentata ieri mattina, come tradizione vuole, nel giorno dell'Immacolata Concezione.
«Questa di Rivisondoli è una di quelle tradizioni molto forti e molto belle che vanno protette», ha proseguito Fulco, «in un periodo , secondo me “becero”, in cui si spinge addirittura a togliere i crocifissi dalle scuole. Vedevo prima i bambini nella chiesa, i chierichetti e anch’io da bambino servivo la messa: sono ricordi bellissimi ed emozioni forti, perciò non riesco a capire perché ci sia sempre questa lotta per distruggere le cose belle e di valore etico e spirituale». Una edizione quella di quest'anno che lancia un messaggio di vita e di speranza dedicato alla lotta contro il cancro attraverso la partecipazione dell'associazione AmoRosa di Castel di Sangro.
Ed è proprio a una componente dell'associazione che impersonerà la Madonnina della 69esima edizione, che si terrà il prossimo 5 gennaio 2020, nella Piana di Piè Lucente. Si tratta di Carlotta Santostefano, 16 anni di Castel di Sangro, studentessa del liceo scientifico Patini.
Il Bambinello sarà, come sempre, l'ultimo nato del paese, che quest'anno è Matteo Antonio Iarussi, dato alla luce il 6 ottobre scorso. Gli altri due personaggi del presepe, l'Arcangelo Gabriele e la Madonna dell'Annunciazione, saranno impersonati da Beatrice Ciampaglia, 14 anni, di Rivisondoli, che frequenta il Patini anche lei, e Cecilia Zanatta, 14 anni, sempre di Rivisondoli e studentessa dello stesso liceo. «La nostra associazione si occupa di prevenzione e di sostenere le istituzioni che ogni giorno lottano per sconfiggere il cancro e le altre malattie che ogni giorno uccidono ancora tante persone», ha detto Raffaella Dell'Erede, presidente di AmoRosa, «quindi il nostro è un messaggio di vita, di speranza, di salvezza e di amore, perché il presepe e il bambinello ci danno amore, che noi trasformiamo in un amore agito con la solidarietà che ogni giorno cerchiamo di promuovere verso tutte le persone e in particolare solidarizzando con quelle che devono affrontare malattie importanti».
Emozionatissima per il ruolo che si appresta a ricoprire Carlotta Santostefano, occhi azzurri e lineamenti proprio da Madonna: «Sono consapevole di ricoprire un ruolo di grande importanza, soprattutto per una ragazza come me, di soli 16 anni, che si trova a vestire i panni della madre di Gesù in una manifestazione che è uno dei simboli del nostro territorio e della cristianità». Tra le tante novità della 69ªedizione, che quest'anno è organizzata da Vincenzo Cannatelli della Ro.ra. Spettacoli, ci sarà la presenza di Andrea Ortis,regista internazionale autore del musical La Divina Commedia, il quale ha voluto rivedere l'intera scenografia per rendere il Presepe vivente ancor più suggestivo e magico. «Con l'edizione di quest'anno vogliamo lanciare un forte messaggio per la lotta ai tumori», ha sottolineato il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia, «vogliamo fare la nostra parte per contribuire ad aumentare la consapevolezza che attraverso la ricerca e la prevenzione, sarà sempre più alto il numero delle persone che riusciranno a sopravvivere al cancro».
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