Funky e colori mediterranei per “Trasmigrazioni Sonore”

PESCARA. Una festa della musica allo Spazio Matta di Pescara (via Gran Sasso) con la rassegna Trasmigrazioni Sonore, a cura di Pino Petraccia, organizzata dall’associazione culturale Baobab con...
PESCARA. Una festa della musica allo Spazio Matta di Pescara (via Gran Sasso) con la rassegna Trasmigrazioni Sonore, a cura di Pino Petraccia, organizzata dall’associazione culturale Baobab con Artisti per il Matta, Overtone e Dipartimento nuovi linguaggi e tecnologie musicali del Conservatorio Luisa D’Annunzio.
Il festival, articolato in tre serate (stasera e 28 e 29 dicembre, sempre alle ore 21), propone una selezione di artisti di livello internazionale, per la maggior parte abruzzesi, che nelle loro ricerche hanno attinto a linguaggi “lontani” per farli poi convergere nei loro luoghi d’origine e di vita. “Trasmigrazioni”, viaggi verso altri paesi e di ritorno a casa, che creano incontri e contaminazioni. Lontani da linguaggi nostalgici e forme esotico-decorative, il musicista curdo iraniano Siamak Guran con Walter Gaeta, Pino Petraccia e Rodolfo Baroncini, l’Angelo Valori Ensemble e il gruppo jazz NiaMuziko condurranno il pubblico all’ascolto di forme espressive e commistioni sonore inedite. Il primo concerto è della NiaMuziko Big Band. Il loro nome viene dall’esperanto: una lingua che voleva essere comprensibile per tutti i popoli. L’intento del progetto è appunto quello di contaminarsi con generi diversi, sperimentando su musica originale composta dai membri dell’orchestra. L’organico è formato da un folto numero di musicisti abruzzesi e presenta sezione ritmica, fiati, archi e una voce solista. Ne viene fuori un sound che mescola funk, rock, musica classica, musica mediterranea, jazz con incursioni anche nel pop e nell’elettronica. Nel gruppo Mattia Feliciani (sassofono e clarinetto basso), Michelangelo Brandimarte (basso), Claudia Pantalone (testi e voce), Fabio D’Onofrio (pianoforte, keyboards, synth), Matteo Di Battista (chitarra), Luca Di Battista (batteria), Manuel Trabucco (sax), Jorge Rò (tromba, flicorno), Francesco Di Giulio (trombone), Giulia De Marco (violino), Valeria Vadini (violino), Violeta Stancu (viola), Manuela Tarantelli (violoncello). Giovedì 28 l’Angelo Valori Ensemble proporrà brani del maestro Valori in cui la musica parte dalla ricerca delle radici della tradizione vocale italiana. Scrittura originale e rielaborazione di canzoni etniche si fondono e suggestive melodie si colorano di sfumature contemporanee. Terza e ultima data venerdì 29: Sulle Vie della Seta, concerto di Siamak Guran con Walter Gaeta, Pino Petraccia e Rodolfo Baroncini. Saranno proposte sonorità antiche e abilità artistiche che hanno origine nelle terre attraversate dalle “vie della seta”, in Asia Centrale e Medioriente.
