“Fuochi sulla collina” per raccontare Ivan

Andrea Scanzi con il figlio del cantautore abruzzese Filippo Graziani questa sera all’Aquila con un incontro-spettacolo
L’AQUILA. «Amato ancora tanto ma mai ricordato abbastanza».
Parte da queste parole, e dalla volontà di farle seguire da fatti, “Fuochi sulla collina”, omaggio a Ivan Graziani ideato dal giornalista Andrea Scanzi, che le ha scritte in un recente articolo, con il chitarrista Filippo Graziani, figlio dell’indimenticabile cantautore abruzzese che apre questa sera all’Aquila “Nell’ombra della musica italiana”, il contest di tre eventi dedicati alla canzone d’autore promosso dalla Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” che si svilupperà in questa settimana nel Piazzale del Munda, la sede del Museo nazionale d’Abruzzo in Borgo Rivera, con ingresso da Piazza San Vito alla Rivera (di fronte la Fontana delle 99 Cannelle), sempre a partire dalle ore 21,30.
Le altre serate vedranno sul palco Max Gazzè, con il suo On The Road tour, mercoledì 7 agosto, l’arrivo di Ron con il suo Omaggio a Lucio Dalla il 9.
Il primo appuntamento di stasera trova dunque protagonisti il popolare giornalista Andrea Scanzi con il chitarrista e cantante Filippo Graziani. Pochi musicisti italiani sono stati autenticamente rivoluzionari come Ivan Graziani, teramano di nascita, il primo a far davvero dialogare il rock e la canzone. “Fuochi sulla collina” è l’incontro - spettacolo concepito con il figlio Filippo, che lo interpreta in modo straordinario, da Andrea Scanzi, che a teatro ha già portato con successo omaggi a Giorgio Gaber e a Fabrizio De André. E che di Ivan ha scritto: «Talento smisurato e anomalo, dimenticato (non da tutti) e sottovalutato (da troppi), è stato colui che per primo ha saputo coniugare in Italia rock e canzone d’autore».
Il titolo dello spettacolo fa riferimento a una delle canzoni più note della musica italiana, “Fuoco sulla collina”, brano dell’album “Agnese dolce Agnese” del 1979, ma allude anche alla maniera del tutto personale che aveva Ivan Graziani nel proporre le sue tematiche. Lo spettacolo alterna la narrazione di Scanzi alle interpretazioni di Filippo. Entrambi ripercorrono la carriera di Ivan Graziani non solo attraverso i brani più noti (Lugano addio, Taglia la testa al gallo, Monna Lisa, Pigro), ma anche con episodi meno famosi: i ritratti stralunati (Io che c’entro), gli squarci di provincia (Scappo di casa), gli scherzi ispirati (Motocross), la smisurata ritrattistica femminile (Paolina) e le incursioni noir (Fango) fino al le collaborazioni con gli amici Lucio Battisti, Francesco De Gregori e altri. In occasione dei concerti via Borgo Rivera ed in particolare l’area della Fontana delle 99 Cannelle sarà chiusa al traffico. Si consiglia di utilizzare i parcheggi della Stazione ferroviaria della Meridiana e del Tribunale via Filomusi Gelfi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

