“Futuro anteriore”, i reperti salvati

22 Settembre 2018

A Chieti esposizione di preziosi oggetti rinvenuti in scavi per lavori pubblici

CHIETI. Palazzo Zambra, sede della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio in via Agostiniani a Chieti apre al pubblico, oggi alle 12, la mostra archeologica “Futuro anteriore”. Si tratta di uno degli eventi in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio che in questo week end offrono al pubblico aperture straordinarie e visite guidate nei principali siti archeologici dell’Abruzzo.
La Soprintendenza presenta dunque a Chieti una scelta di preziosi reperti rinvenuti in occasione di interventi di archeologia preventiva, previsti dalla legislazione vigente che obbliga i committenti delle opere pubbliche (strade, gasdotti, infrastrutture) a programmare già in fase di progettazione preliminare le ricerche e le eventuali indagini volte alla conoscenza e alla tutela delle preesistenze da individuare o individuate nel sito oggetto dell'intervento.
Concetto ben espresso dalla Convenzione Europea per la protezione del patrimonio archeologico, firmata a Malta nel 1992: essa introduce il principio fondamentale che l’attività di tutela diventa un compito anche dal promotore dei lavori.
Se nella mostra si potranno ammirare oggetti provenienti da Cansano, Celano, Crecchio, Sant’Egidio alla Vibrata e Torrebruna è proprio grazie all'archeologia preventiva che ha permesso di contemperare le esigenze di tutela con quelle di carattere pubblico e di favorire la partecipazione dei cittadini ai processi di trasformazione del territorio.
Da ammirare i gioielli in oro provenienti dalla necropoli di Celano e risalenti al II secolo dopo Cristo; i corredi tombali delle recenti ricerche archeologiche di Crecchio, dove le oltre 100 tombe testimoniano una necropoli del V-IV secolo avanti Cristo che, per importanza e sistematicità, si avvicinano a quelle di Alfedena, Fossa, Bazzano e Campovalano. Questa mostra è stata resa possibile da uno dei soggetti imprenditoriali, la Società Gasdotti Italia SpA.
Orari di apertura della mostra: giov e ven: 16-19; sab e dom: 10-13, 16-19; da lun a ven: su prenotazione per gruppi e scuola tel.: 087132951 – 3669615628, sabap-abr@beniculturali.it.