Galliano, la fisarmonica e il tango di Piazzolla

2 Novembre 2021

Il musicista sul palco del teatro Massimo di Pescara celebra la rivoluzione musicale del geniale compositore argentino

PESCARa. Richard Galliano torna a Pescara con un omaggio ad Astor Piazzola: il grande maestro della fisarmonica celebra la rivoluzione musicale del geniale compositore argentino. L’appuntamento è per questa sera alle ore 21 al Teatro Massimo, per la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”.
“Passion Galliano” è il titolo del concerto in solo – in esclusiva nazionale a Pescara – in cui il maestro francese suonerà la fisarmonica e il bandoneon. Dopo l’applaudita esibizione di Laura Morante con l’Ensemble Lumière e il concerto in solo di Richard Galliano, il ciclo di appuntamenti dedicati ad Astor Piazzolla, nel centenario della sua nascita, si completerà con “Astor. Un Secolo di Tango”: il balletto – in programma, fuori abbonamento, giovedì 9 dicembre – vedrà sul palcoscenico del Massimo la Compagnia del Balletto di Roma, con le coreografie di Valerio Longo e la regia di Carlos Branca e con Mario Stefano Pietrodarchi al bandoneon e alla fisarmonica.
Richard Galliano è uno tra i più rinomati interpreti internazionali della fisarmonica nel jazz. Il maestro francese ha ricevuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo ed ha senz'altro tracciato una strada nuova per il suo strumento nella musica di improvvisazione, con la sua sintesi efficace tra radici popolari e linguaggi colti. Se Astor Piazzolla – musicista che lo ha avvicinato al mondo del tango – è stato per Galliano un riferimento e un punto di partenza, la sua ricerca si è rivolta ad inserire una sensibilità più contemporanea nei codici del tango e del jazz musette e rivitalizzarne così i codici espressivi. Il fisarmonicista è reduce, inoltre, dal recente successo della prima mondiale della versione per orchestra dell’Oratorio “Les chemins noirs”, ispirato al romanzo di René Frégni con musiche originali di Galliano su libretto di Francine Couturier, tradotto in italiano di Laura Della Valle. La produzione è stata presentata dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed è stata realizzata in collaborazione con Le Seine Musicale-Paris, il Romaeuropa Festival 2021 e l’Ambasciata Argentina.
Galliano inizia a suonare la fisarmonica fin dalla giovane età, anche se successivamente si avvicina al trombone, studia composizione all’Accademia di Nizza e si innamora del jazz di Miles Davis e Clifford Brown. Una volta conosciuto Piazzolla, inizia la sua opera di rivisitazione della tradizione jazz e nel 1993 firma un contratto con l’etichetta Dreyfus. Questo gli permette non solo di pubblicare album come “Viaggio” (1993), “Laurita” (1995), “New York Tango” (1996), ma anche di raggiungere il successo internazionale. Dopo anni pieni di concerti in tutto il mondo, nel 2004 pubblica “Blues sur Seine”, nel 2007 “Solo” cui segue “Mare Nostrum” – con Paolo Fresu, Jan Lundgren – e “Luz Negra”, nel quale presenta una profonda esplorazione della musica da tango.