Gassmann: lui e papà erano la coppia perfetta

18 Giugno 2022

«Addio a una leggenda del cinema che ha fatto film bellissimi: indimenticabile il ruolo che interpretò al fianco di mio padre in Il sorpasso di Dino Risi, che ancora oggi i giovanissimi scoprono...

«Addio a una leggenda del cinema che ha fatto film bellissimi: indimenticabile il ruolo che interpretò al fianco di mio padre in Il sorpasso di Dino Risi, che ancora oggi i giovanissimi scoprono attraverso i social. Erano la coppia perfetta: Jean-Louis Trintignant recitava in sottrazione, in modo da apparire tenero, affettuoso e creare un'anima nell'anima dello spettatore. Vittorio era marcato in attacco, simpatico, con la battuta spiazzante. Due modi di recitare che insieme erano efficaci e complementari, senza di loro non avremmo avuto quel capolavoro». Parola di Alessandro Gassmann, attore e regista, figlio del grande Vittorio. «Ho avuto modo di conoscere Trintignant con papà», racconta, «lui si mostrava affettuoso, garbato, pieno di humour, poi ho saputo che ha vissuto un grande dolore. Senza dubbio uno degli ultimi leoni di un cinema europeo che sapeva emozionare. Un grande attore, come mio padre». «E pensare», continua Alessandro, «che loro non dovevano farlo quel film: il ruolo di Vittorio era stato offerto a Sordi, che rifiutò, e Jean-Louis sostituì quasi all'ultimo un altro attore francese. Durante le riprese i due azzardarono momenti d'improvvisazione che si rivelarono molto felici. All'epoca, non girando in presa diretta, c'era un margine maggiore per l'estro recitativo».
Il caldo di Ferragosto, Roma deserta, gli italiani al mare e una Lancia Aurelia B24 Spider che sfreccia sulle strade al ritmo di un clacson entrato nella storia del cinema: Gassman, nei panni di Bruno Cortona, al volante, Trintignant in quelli dello studente Roberto Marian, in un'avventura senza meta che si concluderà in una curva della costiera di Calafuria in Toscana.