Ghali, un italiano nell’Olimpo dei rapper

27 Giugno 2018

Il 5 luglio il musicista milanese salirà sul palco del Openair Frauenfeld, il festival di hip-hop e urban più importante d'Europa

Il 5 luglio Ghali salirà sul palco del Openair Frauenfeld, il festival di musica hip-hop e urban più importante d'Europa che ospiterà i grandi nomi della scena internazionale tra i quali Eminem, N*E*R*D*, Joey Bada$$, Migos, French Montana, J Cole e Skepta. Sarà la prima volta, nella storia del festival (nato nel 1985), che un italiano salirà sul quel palco che, ogni anno, raduna più di 100 mila persone a Frauenfeld, in Svizzera e che, nelle precedenti edizioni, ha visto in calendario artisti come Jay-Z, Kanye West, Usher e 50 Cent.
Dopo la partecipazione all'Openair Frauenfeld, Ghali, pseudonimo di Ghali Amdouni, 25 anni milanese di origine tunisina, sarà impegnato con la preparazione di «Ghali in tour» il suo primo tour nelle arene al coperto italiane che partirà il 20 ottobre dal Pala Alpitour di Torino e si chiuderà al Palalottomatica di Roma. Queste le date: 20 ottobre Torino, 25 ottobre Firenze, 26 ottobre Genova, 27 ottobre Bologna, 29 ottobre Milano, 2 novembre Padova, 3 novembre Ancona, 4 novembre Bari, 8 novembre Napoli, 10 novembre Acireale, 13 novembre Roma.
«Quello che vorrei fare è il salto dello spettacolo, regalare un'esperienza», promette Ghali presentando il suo tour autunnale. «Finora abbiamo suonato in tutta Italia, anche 90-100 date all'anno, ma in spazi piccoli e con un pubblico sempre più numeroso, tanto che rimaneva gente fuori in fila. Non erano spazi adatti per uno show come ce l'avevo in testa: finalmente è arrivato il momento», prosegue l'artista milanese. «All'inizio mi è sembrato un salto esagerato, ma dopo aver visto le prime prevendite di oggi, sono tranquillo».
L'obiettivo è ambizioso ma semplice: «Mantenere il livello: avere uno show alla pari dell'esposizione e dei numeri che abbiamo». Per questo Ghali parla di «un lato visivo molto forte e musicisti sul palco». Ma non solo: «Dentro al live ci sarà tutto il mondo di Ghali». Questo significa anche presenze speciali: «Sicuramente chiamerò amici e colleghi, ma non solo: vorrei invitare anche ospiti extramusicali, personaggi che mi hanno ispirato nell'infanzia e altri che fanno parte della mia storia». Ugualmente, la scaletta partirà dalle origini, dal mixtape alle hit di album, le più recenti “Cara Italia” e “Peace & Love” realizzata con Sfera Ebbasta, ma anche materiale nuovo: «Continuo sempre a scrivere e incidere, anche ieri sono stato in studio fino alle 4 di notte», confessa.
A proposito del duetto con Sfera su beat del comune producer Charlie Charles, aggiunge: «I fan aspettavano da anni una collaborazione, ma si chiedevano anche come avrebbe fatto Charlie per abbinare i nostri due stili: ne è venuto fuori un beat coi colori arcobaleno».
Sul futuro non si sbottona: «Il nuovo album non sarà sicuramente sulla falsariga del precedente: mi piace sempre sorprendere. Nei nuovi testi c'è tanto di quello che sto vivendo ora, come sono cambiate le cose, non mancheranno mai le mie canzoni un po’ malinconiche sul passato ma anche tanta musica divertente e spensierata».
Qualcosa di inedito potrebbe aggiungersi: «Mi piacerebbe un featuring internazionale».
E chissà che il vociferato ma non confermato accordo con una major non possa propiziare anche questo nuovo salto del fenomeno italo-tunisino in volo tra rap, pop e oltre.
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