GialloLuna NeroNotte, la paura corre sul web

3 Dicembre 2020

La rassegna parte oggi. Incontri con autori di thriller tra i più amati, poi i premi. In finale l’abruzzese Caterina Falconi

Il brivido corre sul web con l’edizione 2020 di GialloLuna Nero Notte, il prestigioso festival ravennate del giallo e del noir italiani che festeggia i 18 anno di età online. Per assistere agli appuntamenti in diretta, tutti in programma alle 17.30, basterà collegarsi alla pagina Facebook del festival. Non sarà come essere insieme agli autori, ma occorre fare di necessità virtù in attesa di tornare quanto prima alla normalità.
Si parte domani: Alessia Tripaldi parla del suo primo romanzo, “Gli scomparsi” (Rizzoli); dialoga con lei (a distanza…) Nevio Galeati, direttore artistico di GialloLuna Nero Notte. Tripaldi, è sociologa e cofondatrice dell’organizzazione Sineglossa, ad Ancona. Ha lavorato per diverse case di produzione come sceneggiatrice. “Gli scomparsi”è dunque il suo esordio nel romanzo dopo aver pubblicato alcuni racconti. A seguire intervento di Giulio Leoni sul tema “Dei detective di carta e di come Dante sia finito fra loro”. Classe 1951, Leoni è autore di thriller storici, ha scritto 7 romanzi con il sommo Alighieri che investiga e svela delitti all’inizio del 1300. L’ultimo romanzo si intitola “I delitti dei nove cieli” (Ed. Nord). L’ottavo romanzo uscirà nel 2021. È stato a GialloLuna già due volte.
Sabato 5 dicembre: premiazione vincitori dei concorsi per racconto e romanzo; saranno online da tutta Italia i finalisti. Intervengono Annamaria Fassio, scrittrice Mondadori e madrina del festival; proclamerà il miglior racconto Franco Forte, editor del Giallo Mondadori. A seguire intervento di Vania Rivalta, editor Clown Bianco per i romanzi. In chiusura di collegamento presentazione delle opere vincitrici dell’edizione 2019 di Marco Marinoni e Irene Rossi. Giovedì 10 dicembre: è la volta di Mauro Baldrati. Nato a Lugo di Romagna, vive a Bologna ed è stato collaboratore di Lotta Continua e redattore di Frigidaire a Roma. Ha pubblicato sette romanzi a partire da “Vita complicata di Jimi” del 1993, e al festival presenta “Shi Heng Wu - Lo specialista” (Time Crime), tratto dalla storia vera di un killer professionista.
Venerdì 11 dicembre arriva Lorenza Ghinelli. Finalista al Premio Scerbanenco 2020 con il romanzo “Tracce dal silenzio” (Marsilio), lo scrittore ha esordito nel 2011 con il romanzo “Il divoratore” e poi ha scritto altri 7 romanzi. Collabora con la Scuola Holden e al GialloLuna ha presentato il primo romanzo.
A seguire ecco iI finalisti dei concorsi di GialloLuna NeroNotte 2020 per opere inedite, in collaborazione con il Giallo Mondadori (racconti) e Clown Bianco Editore (romanzi), in ordine alfabetico per autore. Gli otto per il Racconto, selezionati dalla giuria composta da Matteo Diversi (libraio), Alessandra Fattorini (avvocato), Nicola Lombardi (scrittore), Carlo Raggi (giornalista), Vania Rivalta (editor) sono: “Le scarpe rosse” di Luigi Boccia (Roma), “La tutela” di Paolo Delpino (Milano), “Il male necessario” di Mauro Frugone (Rapallo, Ge), “Telemaco non guarda più il mare” di Cristina Giannatasio (Solofra, Av), “Uischi” di Massimo Lunati (Parma), “Giustizia per Argo!” di Marco Marinoni (Finale Ligure - Sv), “Marion” di Roberto Rapastella (Spoleto), “I delitti della ferrovia” di Irene Rossi (Sacile - Pn).
I cinque finalisti per il romanzo, indicati da Nevio Galeati (direttore artistico Glnn), Matteo Diversi (libraio), Gianluca Di Matola e Stefano Mazzesi (scrittori), Vania Rivalta (editor): sono: “La volta di troppo” di Caterina Falconi (Giulianova), “L’arte di donare la morte” di Davide Lugli (San Felice sul Panaro, Mo), “L’ombra della sera” di Daniela Mancini (Empoli), “Una domenica in spiaggia” di Lucrezia Riberi (Savona), “In morte di Anita Garibaldi” di Andrea Santucci (Milano). Rinviata alla primavera 2021 la mostra dedicata al disegnatore Vittorio Giardino e al suo Sam Pezzo, personaggio «alla Bogart» creato nel 1979 sul mensile Il Mago di Mondadori.