Giannini, da David Copperfield all’Innocente

L’attore all’Aurum parla dei “suo” Abruzzo: il film di Visconti, lo sceneggiato di Majano. Poi Porro intervistato da Guerri
PESCARA. Dal marzo dello scorso anno la sua stella brilla sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles. Un riconoscimento prestigioso a uno dei mostri sacri del cinema italiano – attore, ma anche regista e doppiatore – che questa sera sarà atteso protagonista del Festival Dannunziano – Pescara è uno spettacolo.
Giancarlo Giannini sarà di scena all’Aurum di Pescara, nel Piazzale Michelucci, a partire dalle ore 21. L’artista si esibirà nello spettacolo teatrale-musicale “Io, il Cinema e d’Annunzio”, di e con Davide Cavuti e con Angelo Valori. La serata sarà un vero e proprio omaggio a Giannini e al suo talento artistico. L’appuntamento ripercorre la sua straordinaria carriera e le collaborazioni con i grandi registi del suo tempo. Tra questi c’è Luchino Visconti, che lo ha diretto nel film “L’innocente”, tratto dall’omonimo romanzo di Gabriele d’Annunzio, presentato al Festival di Cannes del 1976, due mesi dopo la morte del regista. Nel corso dello spettacolo, Giannini racconterà del suo legame con l’Abruzzo e del suo rapporto con il regista teatino Anton Giulio Majano negli sceneggiati “David Copperfield” e “…e le stelle stanno a guardare”, oltre a condividere con lo spettatore aneddoti e curiosità del suo percorso artistico. Corposa anche la sua carriera di doppiatore. Sua la voce ufficiale di Al Pacino insieme con Ferruccio Amendola. Ha doppiato, tra i numerosissimi, attori come Jack Nicholson, Michael Douglas, Gérard Depardieu, Dustin Hoffman. Candidato al Premio Oscar come miglior attore nel 1977, per la sua interpretazione nel film “Pasqualino Settebellezze” di Lina Wertmüller, è stato insignito di riconoscimenti di prestigio in Italia e all’estero. Lo affiancherà, sul palco dell’Aurum, il compositore e regista Davide Cavuti, che ha curato il recital; Cavuti si esibirà alla fisarmonica con la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori (al pianoforte, Paolo Di Sabatino). Lo spettacolo, in cui non mancheranno incursioni nella poesia con interpretazioni di testi di Gabriele d’Annunzio e altri autori di rilievo, è prodotto da MuTeArt.
Altro protagonista della quarta giornata del festival, arrivato alla sesta edizione, sarà il giornalista Nicola Porro, atteso alle 19 all’Aurum – Piazzale Michelucci con “La Parola della Critica su d’Annunzio”. Prenderà parte all’incontro anche il presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri.
Il sipario sulla giornata si aprirà alle 17, nella Sala d’Annunzio dell’Aurum, con due momenti dedicati al mondo scolastico. Si partirà con la presentazione di un progetto dedicato al Vate, realizzato dall’Istituto comprensivo Pescara 4-Scuola secondaria di primo grado Michetti-Pascoli, che ha visto il coordinamento della dirigente Daniela Morgione e della docente Franca Berardi; a seguire, spazio al progetto del Liceo Classico d’Annunzio di Pescara e a quello dell’Iss Alessandrini di Montesilvano, con i docenti Emanuele Di Sante e Davide Pitocco. Ancora nella Sala d’Annunzio, alle ore 18, è in programma la presentazione del libro “Gabriele d’Annunzio. Luigi Pirandello. Cordialissimi nemici”, nato dalla penna di Angelo Piero Cappello. L’incontro è moderato da Andrea Lombardinilo, presidente del MuMi di Francavilla al Mare.

