“Giardini onirici”, la bellezza da ritrovare

21 Agosto 2018

Esposte a Villa Filiani fino al 25 agosto pitture, sculture (e provocazioni) di Cristina Crespo

PINETO. E’ stata inaugurata domenica e sarà visitabile fino al 25 agosto 2018 la mostra di Maria Cristina Crespo “Giardini onirici. D’Annunzio, Filiani e d’altra botanica” , a Villa Filiani di Pineto. L’artista propone una personale ricerca, incentrata, negli ultimi anni, sull’arte del giardino e del paesaggio e sulle storie, a volte sconosciute, di fine Ottocento.
Si parte da alcuni esempi di pitto-sculture tra cui l’opera “Giardino notturno della Marchesa Casati” realizzata per una puntata della trasmissione Rai “Art News”. Esposte anche opere e illustrazioni utilizzate per alcuni libri d’artista, come “Grand Tour nel Giardino della Memoria. Un erbario per gli immortali” (edizioni Peccolo, Livorno) una galleria di ritratti di artisti e intellettuali messi in rapporto con i loro ambienti e con la flora. La galleria è arricchita per l’occasione dal personaggio Luigi Corrado Filiani, ritratto con la sua creazione, la pineta, che lo annovera tra gli antesignani del restauro e della valorizzazione ambientale. La ricerca di Crespo segue un doppio binario: quello del racconto, della contemplazione della bellezza e della memoria da una parte e un’aspirazione a trasformare tutto questo in progetto di utilità sociale dall’altra: dalle sculture di ceramica ispirate alle danzatrici di fine Ottocento e primo Novecento, chiamate “Le Dannunziane”, sorta di vasi-ritratto contenenti i fiori e le piante di moda all’epoca dello stile definito floreale, a un progetto reale, di giardino e di paesaggio, dedicato alle aree terremotate che già precedentemente, soprattutto nelle Marche, si stavano spopolando. L’artista lancia quindi una provocazione: cercasi un nuovo Filiani, non solo visionario, ma ricco quanto basta per investire in un sogno.