Gino Masciarelli: addio allo scultore che plasmava i metalli

8 Febbraio 2021

Scomparso a Cesano Maderno, in Lombardia, il 5 febbraio Aveva creato la statua simbolo dei Mondiali di Italia ’90

PESCARA. Era un artista di fama internazionale, scultore di stile originale che plasmava il metallo e i materiali recuperati dagli scarti della produzione industriale. Gino Masciarelli, abruzzese trapiantato in Lombardia, è scomparso il 5 febbraio a Cesano Maderno (Monza-Brianza). Nato a Chieti nel 1940, dopo una prima formazione nella bottega del padre, si era diplomato presso l'Istituto d'Arte di Chieti. Poco più che ventenne, si era trasferito a Milano, per proseguire gli studi alla facoltà di Architettura e all’Accademia di Brera. Della sua terra d’origine, oltre all’ispirazione nata dalle montagne e dei fiumi, si portò sempre dietro il rammarico per non essere mai stato invitato a realizzare un’opera in uno spazio urbano nel territorio abruzzese. Conosciuto al grande pubblico per la statua 'Omaggio al calciatore' simbolo dei Mondiali di Italia '90 esposta allo stadio Meazza di Milano, con la sua opera astratta si è distinto per lo stile originale, che deriva da una profonda riflessione sui valori primari dell'arte contemporanea, legando la propria iconografia a segni ancestrali e archetipici immediamente riconoscibili.
Masciarelli è autore del Premio Unesco, del Golden Skate Awards per i Mondiali di pattinaggio sul ghiaccio, delle bandiere dei Giochi del Mediterraneo, della Croce per Papa Giovanni Paolo II. Con le sue opere è presente in numerose collezioni private, nei Musei Vaticani e al Museo del Bozzetto di Pietrasanta (Lucca). L'artista ha donato le proprie sculture in gesso al Comune di Solaro (Mi), creando la più ampia gipsoteca dedicata a un artista contemporaneo, oggi ospitata nelle sale del Palazzo Borromeo della città. Dal 1974 al 1984 ha alternato la propria attività artistica tra Milano e Toronto. Animatore di progetti e iniziative culturali, tra i quali il Premio Bagutta, nel 2011 aveva fondato a Milano l'associazione culturale "In-flusso", per sostenere i talenti emergenti.
Decine le mostre personali e collettive di Masciarelli: ha esposto, ad esempio, al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, al Palazzo Ducale di Massa, alla Madison Gallery di Toronto, all'Istituto Italiano di Cultura di Atene, al Palazzo dei Musei di Varallo Sesia, alla Kommunalen Galerie di Berlino, alla Chiesa della Santissima Annunziata di Chieti e al Museo della Permanente di Milano.
In Abruzzo, le sue opere sono state esposto nella Chiesa della Santissima Annunziata di Chieti e nella mostra “Segni Ancestrali” all’Aurum di Pescara