Giochi senza frontiere dopo 20 anni su Canale 5

18 Settembre 2019

Da domani lo show storico che adesso si chiama Eurogames. Ilary Blasi: «Spero riunisca le famiglie»

MILANO. Sei nazioni in gara, 30 squadre, 300 concorrenti, un solo Paese vincitore, nessun premio. Obiettivo giocare, divertirsi, far divertire e magari riunire le famiglie almeno una volta alla settimana, davanti al televisore, come succedeva una volta quando c'erano programmi che in casa piacevano a tutti, dai bambini ai vecchi nonni. “Giochi senza frontiere”, cult della televisione italiana ed europea, in onda dal 1965 fino al 1999 per 30 edizioni, torna, si chiama “Eurogames” e andrà in onda, da domani, il giovedì in prima serata su Canale 5, con una produzione firmata da Nonpanic Banijay, in stile kolossal che ha trasformato Cinecittà World nel Circo Massimo.
«È il formato storico, originale, che in 30 anni di vita ha avuto 5 miliardi di telespettatori in tutta Europa con ascolti altissimi», ha detto il direttore della rete Mediaset, Gancarlo Scheri. «Abbiamo deciso di rinnovarlo e riproporlo mantenendo l'atmosfera meravigliosa che ci ricordiamo e vorrei anche allontanare ogni pensiero che ci sia qualcosa di politico dietro tutto questo». La sfida sarà in ogni puntata tra diverse città dei Paesi concorrenti (Italia, Spagna, Russia, Grecia, Germania e Polonia), le cui squadre si cimenteranno in varie prove, dalla palla trasparente nella quale i giocatori dovranno correre, alla scalata di una parte inclinata.
Nel ruolo di telecronisti Ilary Blasi e Alvin, mentre supervisore dei sei arbitri sarà Jury Chechi, ex ginnasta. «Rappresenta la nostra infanzia, e questo programma l'ho voluto fortemente io», ha detto Ilary. «In questa televisione di arringhe e litigate mi piaceva riportare una tv degli anni '80, '90, quella con la quale sono cresciuta e che oggi può sembrare obsoleta, quasi antica, ma che io invece trovo moderna. Mi piaceva l'idea di riportare la famiglia italiana davanti alla televisione, si è persa un po’ questa abitudine. «Io vedo i miei figli, la loro generazione, che sono un po’ lontani dalla tv, magari guardano le serie, YouTube, e quindi questo è un programma talmente trasversale che potrebbe diventare un appuntamento fisso durante la settimana, ci si riunisce a guardare la tv, come una volta». «Ci piaceva riportare la leggerezza che tanto ci piace, la leggerezza è un muscolo che si è un po’ impigrito in questi anni», ha aggiunto Alvin.
Eurogames andrà in onda nei vari Paesi europei, ma non contemporaneamente: la prima sarà l'Italia.
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