Giuranna e la sua magica viola all’Aquila

4 Novembre 2023

Il leggendario musicista 90enne si esibirà con la pianista Dutto per la “Barattelli”

L’AQUILA. È considerato una leggenda vivente nel suo strumento, la viola. Bruno Giuranna, novant’anni compiuti lo scorso aprile, torna a esibirsi per la Società Aquilana dei Concerti Barattelli. L’appuntamento è fissato a domani, dalle 18, nell’Auditorium del Parco, a L’Aquila.
Giuranna sarà accompagnato dalla pianista Clara Dutto, specializzata nel repertorio cameristico, vincitrice di prestigiosi riconoscimenti. Risale al 1958 il primo concerto del musicista milanese a L’Aquila. Numerose le esibizioni, anche in qualità di direttore d’orchestra, che si sono succedute da allora, spesso con I Musici, il Quartetto di Roma, il Trio Italiano d’Archi. Speciale il rapporto che Bruno Giuranna ha con la Barattelli. Il programma proposto domani dai due artisti, si legge nelle note di presentazione del concerto, «è un percorso che inizia dal Romanticismo tedesco più classico» con Schumann e Brahms, «per approdare a una delle ultime pagine scritte da Sostakovic, la Sonata per viola e pianoforte op. 147». È in programma, invece, lunedì, dalle ore 10, un incontro dell’artista con gli studenti del Conservatorio “Casella”. Istituzione di cui, sul finire degli anni Sessanta, Giuranna è stato tra i primi docenti. Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana, nel 2011 è stato eletto presidente europeo di Esta, l’associazione che riunisce gli insegnanti di strumenti ad arco in Europa. Si è esibito con le orchestre più prestigiose e con direttori del calibro di Riccardo Muti, Claudio Abbado e Carlo Maria Giulini. Ha iniziato la sua importante attività didattica a Berlino, arrivando a insegnare anche a Londra e negli Usa. Ha ottenuto una nomination ai Grammy Award come violinista e, come direttore, ha vinto un Grand Prix du Disque. (r.a.b.)