Gleijeses e la D’Abbraccio interpretano Eduardo a Teramo

24 Novembre 2016

TERAMO. Regia d'autore di Liliana Cavani per il classico di Eduardo De Filippo "Filumena Marturano", secondo appuntamento della stagione teramana di prosa, allestita dalla Società Primo Riccitelli....

TERAMO. Regia d'autore di Liliana Cavani per il classico di Eduardo De Filippo "Filumena Marturano", secondo appuntamento della stagione teramana di prosa, allestita dalla Società Primo Riccitelli. Mariangela D'Abbraccio, che iniziò la carriera diretta proprio da Eduardo De Filippo nella compagnia del figlio Luca, e Geppy Gleijeses, allievo del drammaturgo (che per lui revocò nel 1975 il veto alle sue opere) sono gli interpreti della commedia, in scena al Comunale stasera (ore 21) e domani (ore 17 e ore 21).

Dedicato alla sorella Titina e ispirato a un fatto di cronaca, "Filumena Marturano" è il testo più noto di Eduardo De Filippo e il più rappresentato all'estero (nella versione londinese del 1977, diretta da Franco Zeffirelli, Filumena era Joan Plowright, moglie di Laurence Olivier). Lei, Filumena, è una madre coraggio, una donna tosta determinata a difendere il futuro dei suoi tre figli. Lui, Domenico Soriano, gaudente cinquantenne figlio di un ricco pasticciere, è assediato da lei, che lotterà con ogni mezzo perché lui, padre naturale di uno solo dei tre figli, li accetti tutti.

Commedia in tre atti scritta nel 1946, "Filumena Marturano" affrontava il tema dei diritti dei figli illegittimi. Un anno dopo l'Assemblea Costituente approvò l'articolo che stabiliva il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare anche i figli nati fuori dal matrimonio. Otto anni dopo una legge vietò l'uso dell'umiliante definizione "figlio di N.N.". In scena con D'Abbraccio e Gleijeses ci sono Nunzia Schiano, Mimmo Mignemi, Ylenia Oliviero, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Gregorio De Paola, Eduardo Scarpetta, Fabio Pappacena. Scene e costumi Raimonda Gaetani, musiche Theo Teardo. (afu)

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