Gli anni più belli le oche selvatiche e Valentina

Le storie private sullo sfondo della storia collettiva nell'arco di un quarantennio nel nuovo film di Gabriele Muccino, la corale commedia sentimentale "Gli anni più belli", in sala da oggi. Nel suo...
Le storie private sullo sfondo della storia collettiva nell'arco di un quarantennio nel nuovo film di Gabriele Muccino, la corale commedia sentimentale "Gli anni più belli", in sala da oggi. Nel suo 12esimo lungometraggio il 52enne regista e sceneggiatore romano guarda dichiaratamente al "C'eravamo tanto amati" di Ettore Scola nel raccontare attraverso lo scorrere del tempo l'amicizia tra Giulio, Gemma, Paolo e Riccardo, dalla fine degli anni Settanta a oggi, dall'adolescenza all'età adulta, tra sogni, delusioni, amori, affermazioni e sconfitte. Attori amati dal grande pubblico per i quattro personaggi scelti da Muccino per rappresentare una generazione: Pierfrancesco Favino (Giulio), Micaela Ramazzotti (Gemma), Kim Rossi Stuart (Paolo), Claudio Santamaria (Riccardo), con l'aggiunta di Nicoletta Romanoff (Margherita) e la cantante Emma Marrone (Anna, moglie di Riccardo). La trama prende le mosse con Giulio, Paolo e Riccardo liceali 16enni (i giovanissimi Francesco Centorame, Andrea Pittorino, Matteo De Buono). A loro si unisce Gemma (Alma Noce), della quale Paolo è innamorato. Alle vicende personali si accompagnano i grandi snodi della storia, dalla caduta del muro di Berlino a Mani Pulite, dalla discesa in campo di Berlusconi agli attentati alle Torri Gemelle. Colonna sonora curata da Nicola Piovani, con le famose canzoni d'epoca e l'inedito di Claudio Baglioni "Gli anni più belli" che dà il titolo al film.
Dalla Cina arriva il noir efferato "Il lago delle oche selvatiche" di Yi'nan Diao, già autore dell'Orso d'oro 2014 "Fuochi d'artificio in pieno giorno". Appena uscito dal carcere Zhou Zenong (Ge Hu) ha la sfortuna di trovarsi in mezzo a un violento scontro tra gang che si conclude con l'uccisione di un poliziotto. Braccato dalla legge e dai rivali, Zhou è costretto a fidarsi della prostituta Aiai Liu (Kwei Lun-mei), forse innamorata di lui. Dall'Oriente arriva anche "Memorie di un assassino", film del 2003 di Bong Joon-ho, rimesso in distribuzione da Academy Two dopo il trionfo agli Oscar del regista sudcoreano con "Parasite". Per la sua opera seconda Bong si ispirò a fatti avvenuti tra il 1986 e il 1991 nella provincia di Gyeonggi. Il ritrovamente del corpo di una ragazza violentata e uccisa fa pensare a un maniaco; nella stessa zona e nel’arco di pochi anni altre nove vittime, mentre l'inadeguata polizia locale si preoccupa più di trovare un capro espiatorio che il vero colpevole.
Per gli amanti dell'horror ecco "Fantasy Island" di Jeff Wadlow. In un'isola tropicale del Pacifico chiunque può veder esauditi i propri desideri dall'enigmatico Mr. Roarke (Michael Peña), anfitrione di un lussuoso e sperduto resort. Ma presto le fantasie si trasformano in incubi, e per lasciare l'isola e salvarsi gli ospiti dovranno risolverne il mistero. Dalle serie tv horror degli anni '70-80 "Fantasilandia".
Animazione e live action in "Sonic - Il film" di Jeff Fowler, dal celebre videogioco con il riccio supersonico. Stavolta Sonic e l'amico sceriffo Tom (James Marsden) si alleano per difendere la Terra dal genio malvagio del nemico storico del riccio, il Dr. Robotnik, impersonato da Jim Carrey.
Candidato agli Oscar 2020 e vincitore di molti premi, tra cui un Bafta, un Efa e quattro British Independent Awards, arriva nelle sale il documentario "Alla mia piccola Sama" di Waad Al-Khateab e Edward Watts. Il film è il videodiario girato dal 2012 e per cinque anni da Waad per la figlia Sama (cielo). Studentessa universitaria nel 2011, quando sull'onda delle primavere arabe la gioventù di Aleppo insorge contro la dittatura, Waad racconta (nell'edizione italiano le dà voce Jasmine Trinca) la lotta per la sopravvivenza della città. Da ieri in sala "Cercando Valentina - Il mondo di Guido Crepax", docufiction di Giancarlo Soldi. Tra presente e passato, e tra animazione, documentario, fiction, interviste, materiali d'archivio il film si affida a Philip Rembrandt (Riccardo Vianello), il critico d'arte amante di Valentina, per guidare lo spettatore alla ricerca della creatura di Crepax, icona anticonformista e seduttiva, sogno erotico per gli uomini e simbolo per le donne di indipendenza e libertà di desiderio.
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