Gli U2 incantano Roma «La notte più bella»

17 Luglio 2017

ROMA. «La più bella notte di sempre», ha urlato Bono dal palco dello Stadio Olimpico all'inizio del concerto degli U2, (sabato e ieri le uniche date in Italia per i festeggiamenti dei 30 anni dall'usc...

ROMA. «La più bella notte di sempre», ha urlato Bono dal palco dello Stadio Olimpico all'inizio del concerto degli U2, (sabato e ieri le uniche date in Italia per i festeggiamenti dei 30 anni dall'uscita di The Joshua Tree). La più bella notte di sempre, e lo sarà per i 58mila che sono arrivati da tuta Italia. In tanti anche dall’Abruzzo.
«Siete fantastici, siete una famiglia», ha ringraziato in italiano il cantante e in italiano ha provato a esprimersi più volte durante la serata. Quello verso il pubblico romano, del resto, è un amore, ricambiato, di lunga data. E quando poco prima di salire sul palco, la band ha incontrato alcuni giornalisti, privilegio riservato finora solo all'Italia, ha spiegato che la differenza rispetto agli show tenuti in Nord America e in Europa, qui, è proprio «il pubblico».
I 58mila lo sapevano, e hanno voluto continuare a guadagnarsi questa privilegio. Hanno voluto stupire: sugli spalti, durante With or without you sono apparsi migliaia di fogli colorati a comporre la scritta «30» e la sagoma del Joshua Tree, l'albero del deserto californiano che ha dato il nome al disco uscito nel 1987. Il concerto, del resto, è stato tutto costruito attorno all'album, pietra miliare nella storia degli U2 e della musica.