Governance, la dannazione del potere

10 Aprile 2021

Da lunedì su Amazon Prime il film noir di Zampino con Popolizio e Marchioni

ROMA. “Governance. Il prezzo del potere”, solido noir sul petrolio e la dannazione del denaro di Michael Zampino è in arrivo da lunedì su Amazon Prime. Protagonisti un grande cattivo e un piccolo cattivo, rispettivamente Renzo Petrucci (Massimo Popolizio) e Michele Laudato (Vinicio Marchioni). Il primo è un cinquantenne manager della società petrolifera Royal dai modi spicci, popolari e diretti, pieno di bile da quando è costretto ad abbandonare l'incarico di direttore generale dopo un'inchiesta per corruzione. L'altro è Michele, suo amico meccanico più giovane con un passato di galera, che guarda a Renzo come quello che ce l'ha fatta e può sistemarlo. Convinto che a tradirlo sia stata Viviane, giovane e bella collega, Renzo provoca un incidente stradale in cui viene coinvolta la donna. L’incidente sarà oggetto di un'indagine di polizia in cui sarà coinvolto anche Michele che ha una sola grande paura: tornare in galera. «Questo film», dice il regista, «è l'affresco di un particolare mondo, il settore dell'energia, dove c'è sempre un connubio tra affari e politica. Un settore che conosco bene», aggiunge Zampino, «per averci lavorato per quindici anni. Nel caso di Petrucci, mi sono ispirato a personaggi che ho conosciuto direttamente». «Perché sono tanto bravo a fare il cattivo? Semplice, ho fatto tanto Shakespeare», risponde Popolizio, credibilissimo manager cinico, professionale e cialtrone allo stesso tempo. «Il film sembra una tragedia shakespeariana piena di tradimenti, sesso e lotta per il potere». Vinicio Marchioni, del suo personaggio, cattivo ma non troppo: «È una formichina che inizia il percorso da uno strato inferiore rispetto a quello di Renzo, che resta sempre il suo punto di riferimento».