Gualazzi presenta in anteprima “Vivido il tramonto”

Al Festival di Tagliacozzo concerto all’alba e serata con ritmi soul, blues, dance, poi rockabilly e bossa nova
TAGLIACOZZO. All’alba le melodie di Nino Rota, sera con lo swing di Raphael Gualazzi. Sono le proposte di oggi del Festival Internazionale di Mezza Estate in corso a Tagliacozzo fino al 28 agosto. Alle ore 6 il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli farà vivere al suo pubblico l’incanto dell’alba sulle note delle più belle melodie di Nino Rota intonate dall’Orchestra sinfonica abruzzese diretta da Giovanni Pompeo nell’incantevole cornice del Santuario della Madonna d’Oriente. «Una giornata questa», ha dichiarato il maestro Sipari «ricca di eventi con il concerto all’alba che è, sin dalla sua istituzione, un evento sinestetico, con il pubblico che vedrà cambiare “fondale” seguendo la musica, fino ad accendersi dei colori dell’alba, svelando l’incontro tra il cielo e i monti con il verde a far da divina quinta, sulle note di Nino Rota, universalmente legato alla ricchissima produzione di musica da film, che lo ha reso uno dei più popolari ed amati compositori italiani del nostro secolo. La serata sarà dedicata alla musica d’autore, con Raphael Gualazzi che ripercorrerà la sua carriera, tra brani del suo repertorio e reinterpretazioni di chicche e standard del blues/soul internazionale, oltre a qualche sorpresa, con Gianluca Nanni alla batteria e Anders Ulrich al contrabbasso, per portare alle estreme conseguenze il suono, la scrittura e la composizione, recuperando le sonorità più care a Raphael».
Il Piano trio di Raphael Gualazzi è ospite della sezione Musica d’Autore, alle ore 21,15 nel Chiostro del Convento di San Francesco. La platea sarà immersa in sonorità vintage e suoni contemporanei, un bel groviglio di idee musicali, con arrangiamenti, ricchissimi e stratificati, uno dei tanti punti di forza delle suo segno compositivo, unitamente alla sua cultura musicale, in cui incontreremo di tutto, dal soul al blues, dall’ R&B alla dance anni '70 e '80, dal rockabilly alla bossa nova, che attiverà il suo e il nostro “gioco” di echi e citazioni. Raphael Gualazzi prenderà tutti questi generi, li legherà tra loro in un bel fascio, porgendolo all’uditorio: un fascio variopinto e colorato, dove però nessun colore prevarrà prepotentemente sugli altri, regalando anche l’ascolto in anteprima del singolo di un nuovo lavoro, un lento dal sapore onirico, dal titolo “Vivido il tramonto”.
Il cartellone del Festival propone un intermezzo alle 18, con un appuntamento della rassegna letteraria nella Corte d’arme del palazzo Ducale: la presentazione del volume “Salvami Te” di Katia Agata Spera, in libreria per le edizioni Il Viandante, alla presenza dell’autrice. Nella profondità del mare, al confine tra reale e surreale si plasmano le sorti di Lalla e Davide. Un romanzo emotivo e coinvolgente che aiuterà il lettore ad accettare che bisogna vivere il «qui e ora»: non si può scegliere come nascere.