Guanciale torna in tv «Ora abruzzesi amiamoci di più»

5 Febbraio 2017

PESCARA. «Dire che gli abruzzesi hanno un grande carattere lascia il tempo che trova. È vero, siamo gente che sa rialzarsi dalle calamità. Quello che mi sento di dire è fare il possibile perché...

PESCARA. «Dire che gli abruzzesi hanno un grande carattere lascia il tempo che trova. È vero, siamo gente che sa rialzarsi dalle calamità. Quello che mi sento di dire è fare il possibile perché tragedie come quella di Rigopiano non avvengano mai più. È necessaria una presa di coscienza collettiva, più compattezza, più senso civico, più capacità di proteggersi dalla forza della natura. Amiamoci di più. E dimostriamolo col nostro carattere, non abbiamo fatto ancora tutto il possibile». Così Lino Guanciale, oggi al Parco dei Principi a San Silvestro, ospite d'onore del Kiwanis Club Pescara, di cui è testimonial delle attività pro diritti dell'infanzia, nonché socio onorario.

Durante la festa - cerimonia della XXII Charter, all'attore avezzanese verrà consegnata una targa di ringraziamento per aver offerto la propria immagine a favore di uno dei diritti fondamentali dei bambini, quello allo studio. Il ricavato del pranzo di beneficenza è destinato ai bambini terremotati di Amatrice. Guanciale, la sua sensibilità alle problematiche dell'infanzia e dell'adolescenza non è nuova. «Lavoro da almeno dieci anni in questa direzione, con laboratori teatrali di formazione anche nelle scuole», racconta l’attore. «Affianco l'attività didattica e continuerò a fare del mio meglio cercando di conciliare con il mio lavoro. Sono amico e testimonial del Kiwanis come dell'Unhrc e di Save the children».

Di recente Guanciale ha aiutato le sottoscrizioni per gli interventi chirurgici in America, necessari a due bambini disabili della Marsica. «Sì, per il bambino di Villavallelonga l'operazione è riuscita e ora seguirà la riabilitazione», assicura. «Quello di Celano deve ancora affrontare l'intervento. Sono in attesa di prossime buone notizie».

In un momento difficile come questo quanto contano i bambini?

Sono la scommessa più grande. In molte parti del mondo essere bambini non è facile, si diventa adulti-soldati-corrieri della droga-sfruttati senza essere stati bambini, come fosse normale. Noi che facciamo parte del mondo evoluto ci mostriamo sordi e ciechi davanti a questo, ci rifugiamo nel nostro benessere come se non ci riguardasse. Tanta violenza è frutto di un’infanzia rubata. Sembrerà scomodo ma voglio dirlo: i gruppi terroristici approfittano dei bambini, li portano a morire oppure li assoldano nelle loro file. Se non si rispetta il loro diritto all'istruzione è molto probabile che quegli ex bambini da grandi restituiscano violenza.

Il club Kiwanis di Pescara si è stretto con entusiasmo attorno a lei fin da subito. Tanto da spingere altri club della rete a richiedere la sua presenza.

Aver partecipato alla Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia a Francavilla, novembre 2015, ha fatto da volano. Da allora le socie Kiwanis mi seguono in quasi tutti i miei spettacoli, sono adorabili.

Una delle cose che dal club di Pescara tengono a far sapere è che lei non percepisce alcun compenso per esserne testimonial.

Trovo che farsi pagare per cose del genere sia profondamente iniquo e riprovevole, qualcuno lo fa. Per i bimbi di Amatrice cerchiamo di fare quel che si può, raccogliere energie in maniera credibile, fondi documentati e subito destinati alle cure e allo studio.

Presto di nuovo in tv, protagonista de “La porta rossa” nei panni di un commissario...

Ma non il solito commissario! Questo è un fantasma... Un grande giallo scritto da Lucarelli, con una storia d'amore. Bello sotto il profilo emotivo, è il personaggio più bello da me interpretato finora in tv. Spero unisca le preferenze degli spettatori più diversi.

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