“H2O Rispecchiamenti”: musica, teatro e danza per la primavera di Popoli

POPOLI. Spettacoli di teatro, danza, musica, masterclass di formazione scenica, presentazione di libri, laboratori di teatro comunitario per la sessione di primavera del Festival H2O Rispecchiamenti,...
POPOLI. Spettacoli di teatro, danza, musica, masterclass di formazione scenica, presentazione di libri, laboratori di teatro comunitario per la sessione di primavera del Festival H2O Rispecchiamenti, progetto del Drammateatro in programma da marzo a giugno nel teatro Comunale di Popoli, col sostegno del Comune.
La compagnia diretta dal regista Claudio Di Scanno prosegue così nell’offerta culturale avviata dal 2018 con la riapertura della struttura dopo la ristrutturazione post sisma del 2009. «H2O Rispecchiamenti è un festival mosso dall’idea dell’acqua come concetto di rispecchiamento e di alterità perturbante, e nella città dell’acqua, quale è Popoli con le sue rinomate sorgenti, Riserva regionale, i fiumi che la attraversano, le terme di acqua sulfurea, mai tema centrale fu più appropriato», spiega Di Scanno. «Nel nome di Narciso, dell’immagine riflettente il corpo del teatro creativo e intraprendente agito da gruppi e artisti di sensibilità nuova e differente, H2O Rispecchiamenti intreccia itinerari di spettacolo e costruisce eventi creativi e laboratori formativi o dediti al coinvolgimento dei cittadini, al teatro di comunità. L’obiettivo è tener vivo lo spazio e l’attenzione della città».
Il primo appuntamento, martedì 7 marzo (17.30) è un dialogo intorno al recente libro di Brunella Campea “La storia nell’ombra” (Galzerano), conversazione con Di Scanno, l’attrice Susanna Costaglione (introduzione e letture), il sindaco Dino Santoro, l’assessore alla cultura Loredana Di Stefano, Rosa Giammarco, presidente Casa delle culture di Sulmona, Stefano Pallotta, presidente Ordine giornalisti d’Abruzzo. Si prosegue con gruppi storici e affermati della scena contemporanea. Il Teatro Nucleo di Ferrara il 31 marzo proporrà “Il viaggio di Vega”, spettacolo tra memorie familiari, Inquisizione, superstizioni e sospetti legati al rapporto con la natura e i culti arcaici femminili. Il 13 aprile ecco la Compagnia Zerogrammi di Torino con “La sposa blu”, ispirato alla fiaba di Perrault “Barbablù”, che affronta con linguaggio poetico il tema della violenza di genere e del femminicidio.
Drammateatro presenta il 28 aprile “Sarà un altro giorno felice!” con Susanna Costaglione, da “Happy Days” di Beckett, momento tra i più alti del teatro del grande dublinese, per tornare il 12 maggio con l’opera studio under 30 da “L’uomo dal fiore in bocca” di Pirandello, con Pierluigi Lorusso, performance nella sala d’attesa della stazione ferroviaria di Popoli. Regia di Di Scanno per entrambi i lavori.
La parmense Lenz Fondazione il 26 maggio proporrà una “Iphigenia in Tauride” da Euripide fondata su una triplice ispirazione: il dramma di Goethe “Iphigenie auf Tauris”, l’opera di Gluck “Iphigénie en Tauride” e la storica azione di Beuys “Titus-Iphigenie”. In calendario, 11 e 12 maggio, anche una masterclass spettacolarizzata, col monologo “Contra Gigantes” (ispirato al “Don Chisciotte” di Cervantes) dell’attore e regista Horacio Czertok del Teatro Nucleo, figura tra le più rappresentative della scena innovativa del teatro di gruppo; il seminario è rivolto ad attori e a quanti vorranno approfondire ricerca drammaturgica e lavoro creativo. Conclusione il 10 giugno con l’esito scenico del Laboratorio di teatro comunitario incentrato sulla fiaba dei Grimm “Biancaneve”, con bambini e adulti di Popoli e della zona insieme ai piccoli ucraini ospiti della cittadina abruzzese.