Hollywood vista da Ferragamo

29 Marzo 2018

Mondo del cinema e creatività italiana in un evento multimediale a Firenze

FIRENZE. «L'Italia a Hollywood» è il titolo della nuova mostra al Museo Ferragamo di Firenze, curata da Giuliana Muscio e Stefania Ricci (dal 24 maggio 2018 fino al 10 marzo 2019).
In scena ci saranno gli anni dal 1915 al 1927, trascorsi da Salvatore Ferragamo negli Stati Uniti, in particolar modo a Santa Barbara in California, guardando alla collaborazione con i registi più famosi del tempo, come David Wark Griffith e Cecil B. DeMille, ma anche all'apertura dell'Hollywood Boot Shop, il negozio in Hollywood Boulevard frequentato da star del calibro di Mary Pickford, Charlie Chaplin, Joan Crawford, Lillian Gish e Rodolfo Valentino.
All’interno dela mostra c'è un'ampia sezione dedicata alle produzioni cinematografiche californiane in cui è manifesto il richiamo all'italianità, poi il percorso focalizza l'attenzione sul mondo dell'arte, dell'artigianato e dello spettacolo, sviluppandosi come la trama di un film.
L'impressione per il visitatore, infatti, è quella di trovarsi su un set cinematografico (alimentata dall'allestimento scenografico di Maurizio Balò, che trae ispirazione dagli Studios americani degli anni Venti).
Attraverso fotografie, spezzoni di film, oggetti, abiti e raffigurazioni artistiche, la mostra illustra anche le relazioni e il ruolo svolto dagli Italiani e dall'arte italiana nella nascita del cinema muto, e di quello contemporaneo. Ne è infatti parte integrante il progetto Two Young Italians in Hollywood, curato da “Lo schermo dell'arte Film Festival”, che prevede il coinvolgimento di due giovani artisti italiani che lavorano a Los Angeles, Manfredi Gioacchini e Yuri Ancarani.
La mostra «L'Italia a Hollywood» si avvale di prestiti prestigiosi, forniti da musei e collezioni pubbliche e private italiane e americane, e della collaborazione di alcune importanti istituzioni legate al mondo e alla storia del cinema.
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